Borse Europa: indici in forte rialzo, denaro sui bancari

martedì 25 marzo 2008 10:36
 

PARIGI (Reuters) - Le borse europee mettono a segno forti progressi in avvio di seduta, con gli investitori pronti a raccogliere i titoli bancari recentemente più penalizzati dopo il miglioramento dell'offerta per Bear Stearns, che ha ridimensionato i timori sulle valutazioni del settore finanziario.

Intorno alle 10,15 sui singoli mercati il Ftse 100 britannico guadagna il 3,08%, il Cac 40 francese il 3,09%, il Dax tedesco il 2,77%.

Il rally dei mercati europei - che riaprono oggi dopo la pausa del lungo weekend pasquale - segue quello messo a segno ieri dalla borsa Usa, infiammata dalla notizia che JP Morgan Chase & Co ha rilanciato la sua offerta su Bear Stearns portandola a 10 dollari per azione dai precedenti 2 dollari.

Anche in Europa il comparto dei bancari è quello più forte, con rialzi nell'ordine del 6% per UBS, del 9% per Barclays e del 5% per UniCredit.

"Potrebbe essere un sollievo temporaneo. Per essere convinti che questa sia una base abbiamo bisogno di maggiori indicazioni sul fatto che il mercato del credito si stia stabilizzando", dice Arthur van Slooten, strategist di Societe Generale. "Finché questo non accade, l'azionario rimarrà sotto pressione, quindi questo potrebbe essere un piccolo rally in un mercato all'insegna dell'orso".

Tra i titoli in evidenza:

* UBISOFT balza di oltre il 9% a Parigi dopo l'annuncio, giovedì sera, dell'acquisto definitivo dei diritti di proprietà intellettuale legati al nome del romanziere americano Tom Clancy.

* Tra i titoli del lusso PPR sale del 6% sulla scia dei risultati migliori del previsto annunciati ieri dall'americana Tiffany, che ha anche previsioni ottimistiche su Stati Uniti e Giappone.

* A Londra il gruppo alimentare Uniq lascia sul terreno l'11% dopo le dichiarazioni dell'AD secondo cui il clima economico dovrebbe essere più duro nel 2008 rispetto al 2007 e la società non pagherà dividendi sull'esercizio appena concluso.

 
<p>Un operatore di borsa a Francoforte. REUTERS/Kai Pfaffenbach(GERMANY)</p>