BORSE EUROPA - Indici in calo, pesano dati occupati Usa

giovedì 2 luglio 2009 15:55
 

                                indici             chiusura
                             alle 15,45     var%       2008
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DJ EuroStoxx 50 .STOXX50E   2.382,57    -2,74    2.451,48
FTSEurofirst300 .FTEU3        845,18    -2,37      831,97
DJ Stoxx banche          177,31    -2,22      149,51
DJ Stoxx oil&gas         283,10    -2,52      264,50
DJ Stoxx tech            169,51    -2,12      152,86
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 LONDRA, 2 luglio (Reuters) - Non sono piaciuti alle borse
europee i dati chiave sull'occupazione americana nel settore non
agricolo.
 Il Dipartimento del Lavoro Usa ha infatti reso noto che a
giugno sono andati persi 467.000 posti di lavoro, oltre 100.000
in più rispetto alle attese.
 "I dati hanno preso il mercato di sorpresa e getteranno
acqua fredda su ogni tentativo di riparlare di una ripresa",
commenta un trader di Etx Capital.
 Una sopresa che è stata solo in parte bilanciata dalla
prevista conferma dei tassi di riferimento da parte della Banca
centrale europea.
 I più bersagliati dalle vendite sono i titoli auto ,
a -4,2%, dopo il declassamento voluto da Credit Suisse a "market
weight" da "overweight" e i titoli minerari , a -3,4%
sulle prese di profitto sui guadagni delle ultime sedute.
 Poco dopo le 15,30 l'indice FTSEurofirst 300 .FTEU3 perde
il 2,3% circa mentre, sui singoli listini, il Ftse 100 .FTSE
cede il 2,5%, il Cac-40 .FCHI il 2,93% e il Dax .GDAXI il
3,12%.
 
 Tra i titoli in evidenza:
 * Vanno male i bancari, colpiti dalle prese di profitto sui
recenti rialzi: BANCO SANTANDER (SAN.MC: Quotazione) perde il 2,18%, CRÉDIT
SUISSE CSGN.VX il 3,46%, BNP PARIBAS (BNPP.PA: Quotazione) il 2,73%,
UNICREDIT (CRDI.MI: Quotazione) lo 0,77%.
 * I titoli legati alle materie prime soffrono del rialzo del
dollaro. ANGLO AMERICAN (AAL.L: Quotazione) cede il 4,3%, ANTOFAGASTA
(ANTO.L: Quotazione) il 2,72%.
 * Non aiuta gli energetici la nuova ombra di pessimismo che
ha travolto i mercati dopo i dati sui disoccupati. Mentre il
greggio scende di oltre 2,4 dollari a 66,89 dollari al barile,
BP (BP.L: Quotazione) cede il 2%, ROYAL DUTCH SHELL (RDSa.AS: Quotazione) il 4%, TOTAL
(TOTF.PA: Quotazione) il 3,7%. In controtendenza la spagnola REPSOL
(REP.MC: Quotazione): il titolo sale dello 0,4% sulla notizia di diverse
offerte ricevute per una quota nell'unità argentina YPF.
 * VOLKSWAGEN (VOWG.DE: Quotazione) e DAIMLER (DAIGn.DE: Quotazione) perdono
rispettivamente il 6% e il 4% a causa del calo delle vendite
negli Stati Uniti a giugno.
 * Il fabbricante olandese di fotocopiatrici e stampanti OCE
OCEN.AS cede il 10,42% sulla scia di una perdita netta di 14
milioni di euro nel secondo trimestre.
 * TELEKOM AUSTRIA (TELA.VI: Quotazione) arretra di oltre il 3,7% sul
declassamento voluto da Oppenheim per le preoccupazioni
sull'unità bulgara del gruppo.
 * La farmaceutica irlandese ELAN ELN.I balza di oltre il
25% dopo l'entrata nel suo capitale per 1 miliardo di dollari
dell'americana Johnson & Johnson che comprerà la maggior parte
degli asset e dei diritti legati al programma di immunoterapia
per l'Alzheimer.