2 luglio 2009 / 13:58 / tra 8 anni

BORSE EUROPA - Indici in calo, pesano dati occupati Usa

                                indici             chiusura
                             alle 15,45     var%       2008 ---------------------------------------------------------------
DJ EuroStoxx 50 .STOXX50E   2.382,57    -2,74    2.451,48
FTSEurofirst300 .FTEU3        845,18    -2,37      831,97
DJ Stoxx banche .SX7P         177,31    -2,22      149,51
DJ Stoxx oil&gas .SXEP        283,10    -2,52      264,50
DJ Stoxx tech .SX8P           169,51    -2,12      152,86 ---------------------------------------------------------------  LONDRA, 2 luglio (Reuters) - Non sono piaciuti alle borse europee i dati chiave sull‘occupazione americana nel settore non agricolo.
 Il Dipartimento del Lavoro Usa ha infatti reso noto che a giugno sono andati persi 467.000 posti di lavoro, oltre 100.000 in più rispetto alle attese.
 “I dati hanno preso il mercato di sorpresa e getteranno acqua fredda su ogni tentativo di riparlare di una ripresa”, commenta un trader di Etx Capital.
 Una sopresa che è stata solo in parte bilanciata dalla prevista conferma dei tassi di riferimento da parte della Banca centrale europea.
 I più bersagliati dalle vendite sono i titoli auto .SXAP, a -4,2%, dopo il declassamento voluto da Credit Suisse a “market weight” da “overweight” e i titoli minerari .SXPP, a -3,4% sulle prese di profitto sui guadagni delle ultime sedute.
 Poco dopo le 15,30 l‘indice FTSEurofirst 300 .FTEU3 perde il 2,3% circa mentre, sui singoli listini, il Ftse 100 .FTSE cede il 2,5%, il Cac-40 .FCHI il 2,93% e il Dax .GDAXI il 3,12%.
  
 Tra i titoli in evidenza:
 * Vanno male i bancari, colpiti dalle prese di profitto sui recenti rialzi: BANCO SANTANDER (SAN.MC) perde il 2,18%, CRÉDIT SUISSE CSGN.VX il 3,46%, BNP PARIBAS (BNPP.PA) il 2,73%, UNICREDIT (CRDI.MI) lo 0,77%.
 * I titoli legati alle materie prime soffrono del rialzo del dollaro. ANGLO AMERICAN (AAL.L) cede il 4,3%, ANTOFAGASTA (ANTO.L) il 2,72%.
 * Non aiuta gli energetici la nuova ombra di pessimismo che ha travolto i mercati dopo i dati sui disoccupati. Mentre il greggio scende di oltre 2,4 dollari a 66,89 dollari al barile, BP (BP.L) cede il 2%, ROYAL DUTCH SHELL (RDSa.AS) il 4%, TOTAL (TOTF.PA) il 3,7%. In controtendenza la spagnola REPSOL (REP.MC): il titolo sale dello 0,4% sulla notizia di diverse offerte ricevute per una quota nell‘unità argentina YPF.
 * VOLKSWAGEN (VOWG.DE) e DAIMLER (DAIGn.DE) perdono rispettivamente il 6% e il 4% a causa del calo delle vendite negli Stati Uniti a giugno.
 * Il fabbricante olandese di fotocopiatrici e stampanti OCE OCEN.AS cede il 10,42% sulla scia di una perdita netta di 14 milioni di euro nel secondo trimestre.
 * TELEKOM AUSTRIA (TELA.VI) arretra di oltre il 3,7% sul declassamento voluto da Oppenheim per le preoccupazioni sull‘unità bulgara del gruppo.
 * La farmaceutica irlandese ELAN ELN.I balza di oltre il 25% dopo l‘entrata nel suo capitale per 1 miliardo di dollari dell‘americana Johnson & Johnson che comprerà la maggior parte degli asset e dei diritti legati al programma di immunoterapia per l‘Alzheimer.
      

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