BORSE EUROPA - Indici giù con utility, petroliferi, forte Lloyds

venerdì 22 febbraio 2008 09:52
 

                                indici              chiusura
                            alle 9,40       var %       2007
---------------------------------------------------------------
DJ EuroStoxx 50 .STOXX50E   3.765,26     -0,34    4.395,61
FTSEurofirst300 .FTEU3      1.328,44     -0,12    1.506,61
DJ Stoxx banche          352,99     +0,19      424,26
DJ Stoxx oil&gas         391,43     -0,47      442,02
DJ stoxx tech            273,39     -0,11      304,27
---------------------------------------------------------------
LONDRA, 22 febbraio (Reuters) - Le borse europee si muovono
in terreno negativo, trascinate al ribasso dalle utility dopo i
risultati deludenti della tedesca Rwe, mentre i petroliferi
soffrono per il ripiegamento delle quotazioni del greggio.
 Intorno alle 9,30 il Ftseurofirst 300 .FTEU3, paniere dei
principali titoli del Vecchio Continente, cede lo 0,53%, mentre
tra gli indici guida dei vari Paesi, il Ftse londinese .FTSE è
in calo dello 0,75%, il Cac 40 francese .FCHI perde lo 0,64% e
il Dax tedesco .GDAXI segna una flessione dello 0,93%.
 
 Fra i titoli in evidenza:
 *La seconda utility tedesca RWE (RWEG.DE: Quotazione) è in calo di quasi
il 5% sull'annuncio di utili inferiori alle attese nel 2007,
pari a 6,5 miliardi rispetto alle aspettative di 6,9 miliardi.
 *Tra i petroliferi colpiti dalla lettera, BP (BP.L: Quotazione), Royal
Dutch Shell (RDSa.L: Quotazione) e Total (TOTF.PA: Quotazione) segnano ribassi tra lo
0,5% e il punto percentuale, recuperando leggermente rispetto
all'avvio. Il settore subisce il calo delle quotazioni del
greggio, intorno a 98 dollari a barile dopo aver toccato di
recente il record di tutti i tempi a 101 dollari. L'incremento
delle scorte di greggio negli Usa aumenta i timori di un serio
rallentamento della maggiore economia mondiale.
 *Lloyds (LLOY.L: Quotazione) balza di quasi il 4%. La banca britannica
ha aumentato le svalutazioni sulla sua esposizione ad asset a
rischio a 280 milioni di sterline (547,3 milioni di dollari) ma
ha registrato anche un utile lordo 2007 in crescita del 6% e ha
alzato il dividendo.