January 2, 2009 / 9:18 AM / 9 years ago

BORSE-EUROPA - Indici in rialzo ma dati Pmi segnano contrazione

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                                indici             chiusura
                               alle 10,15   var%      2008 ----------------------------------------------------------------
DJ EuroStoxx 50 .STOXX50E   2.479,01     +1,12    2.451,48
FTSEurofirst300 .FTEU3        841,10     +1,10      831,97
DJ Stoxx banche .SX7P         154,05     +3,04      149,51
DJ Stoxx oil&gas .SXEP        270,07     +2,11      264,50
DJ Stoxx tech .SX8P           156,12     +2,13      152,86 ----------------------------------------------------------------
 LONDRA, 2 gennaio (Reuters) - Dopo aver aperto il 2009 correndo in territorio positivo, le borse europee ricevono il colpo dei dati sull'attività manifatturiera, in forte contrazione.
 E' ai minimi storici l'indice Pmi francese a dicembre, consegue il risultato peggiore in 11 anni quello della zona euro, è pesante la contrazione tedesca.
 Gli scambi restano tuttavia ancora talmente irrisori da rendere il mercato estremamente volatile.
 Particolarmente positivi sono invece l'indice delle società minerarie .SXPP in rialzo di oltre il 4,5%, beneficiando del nuovo aumento delle materie prime, e quello dei titoli bancari .SX7P con l'irlandese ANGLO IRISH BANK ANGL.I e la belga DEXIA (DEXI.BR) che guadagnano oltre il 12%.
 Anche i titoli energetici .SXEP salgono, mentre il brusco calo di oggi del prezzo del greggio non attenua totalmente la corsa di mercoledì scorso che aveva fatto balzare i prezzi del 14%.
BP (BP.L), ROYAL DUTCH SHELL (RDSa.L), TOTAL (TOTF.PA) segnano tutti pallidi rialzi inferiori all'1%.
 Il futures sul greggio Usa CLc1 è in calo in mattinata di 2,8 dollari a 41,82 dollari a barile, mentre l'analoga scadenza sul Brent LCOc1 perde oltre 3 dollari a 42,45 dollari al barile.
 Sul fronte macroeconomico gli investitori restano in attesa di conoscere le indagini Pmi che daranno un quadro dello stato di salute delle attività manifatturiere americane a dicembre, dopo che i dati europei nella mattinata hanno segnalato un'ulteriore preoccupante contrazione.
 L'andamento delle borse asiatiche stamane è stato contrastato e, mentre le industrie cinesi, indiane e russe tagliano produzione e posti di lavoro, riemergono forti le preoccupazioni sugli effetti che la crisi avrà sui mercati emergenti.
 L'indice europeo FTSEurofirst .FTEU3 ha chiuso il 2008 con una perdita del 45% sull'anno, il maggiore crollo dai tempi della Grande Depressione, negli anni '30.
 Intorno alle 10,15 avanza dell'1,1%. Il FTSE britannico .FTSE sale dello 0,51%, a Parigi il CAC 40 .FCHI dell'1,07% e a Francoforte il DAX .GDAXI guadagna l'1,36%.
  
 Tra i titoli in evidenza:
  
 * La società tedesca produttrice di occhiali FIELMANN (FIEG.DE) e il gruppo ingegneristico BERTRANDT (BDTG.DE) sono in rialzo rispettivamente di circa il 2,4% e del 3,5% dopo essere stati promossi in un indice superiore. La prima rimpiazzerà infatti ALTANA ALTG.DE nell'indice delle midcap .MDAXI mentre il secondo prenderà il suo posto nell'indice delle smallcap .SDAXI.      

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