BORSE EUROPA - Indici estendono calo con dati Usa su inflazione

mercoledì 20 febbraio 2008 16:10
 

                                indici              chiusura
                            alle 16,00      var %       2007
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DJ EuroStoxx 50 .STOXX50E   3.757,64     -1,28    4.395,61
FTSEurofirst300 .FTEU3      1.320,70     -1,34    1.506,61
DJ Stoxx banche          349,08     -1,17      424,26
DJ Stoxx oil&gas         396,63     -1,33      442,02
DJ stoxx tech            272,14     -1,23      304,27
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LONDRA, 20 febbraio (Reuters) - Seduta in flessione per le
borse europee, che estendono le perdite della mattinata dopo
l'uscita dei dati Usa sull'inflazione, risultata superiore alle
stime degli analisti.
 Intorno alle 16,00 tra gli indici guida dei vari paesi, il
Ftse londinese .FTSE cede l'1,64%, il Cac 40 francese .FCHI
perde l'1,72% e il Dax tedesco .GDAXI arretra dell'1,65%.
 A livello settoriale mostrano segni di sofferenza i bancari
 e i petroliferi , che calano rispettivamente
dell'1,36% e dell'1,5% sull'indice Stoxx: gli uni scontano il
timore di nuove svalutazioni, gli altri il ritracciamento del
greggio dopo i massimi di ieri.
 Fra i titoli in evidenza:
 * Alliance & Leicester ALLL.L perde l'8,52% dopo aver
annunciato svalutazioni e avvertito che i costi dei fondi
quest'anno saranno superiori di circa 150 milioni di sterline a
causa delle difficoltà dei mercati.
  * BNP Paribas (BNPP.PA: Quotazione) cala dello 0,30% sulla scia
del'annuncio di svalutazioni nei bilanci.
 * Tra le altre banche, Hsbc (HSBA.L: Quotazione) è in discesa
dell'1,52%, Royal Bank of Scotland (RBS.L: Quotazione) dell'1,84% e Societe
Generale (SOGN.PA: Quotazione) del 2,81%.
 * Pesanti i telefonici  (-1,87% lo stoxx di settore)
con Vodafone (VOD.L: Quotazione) in flessione a Londra del 3,77% e Deutsche
Telekom (DTEGn.DE: Quotazione) in calo a Francoforte del 2,90%. A spingere
gli investitori alle vendite sono i timori per lo scoppio di una
guerra dei prezzi tra gli operatori dopo che ieri alcune società
Usa hanno annunciato un piano per offrire chiamate illimitate a
tariffe fisse.
 * Prese di profitto sui petroliferi, all'indomani del picco
occato dal greggio a 100 dollari al barile. La transalpina Total
(TOTF.PA: Quotazione) cede l'1,46%, la britannica Bp (BP.L: Quotazione) l'1,84%
el'anglo-olandese Royal Dutch Shell (RDSa.L: Quotazione) l'1,37%.
 * Tra i singoli titoli, il produttore olandese di birra
Heineken (HEIN.AS: Quotazione) scivola del 5,81%.