Borse Europa, indici deboli, pesanti minerari, media, banche

martedì 20 maggio 2008 15:42
 

 MILANO (Reuters) - Le borse europee hanno esteso
il ribasso nel pomeriggio dopo i dati sull'inflazione core di
aprile negli Usa, salita più del previsto.
 Ne ha risentito anche Wall Street, che ha aperto con il
segno meno.
 Alle 15,30 il FTSEurofirst 300 cede l'1,5% a
1.358,53 punti dopo aver toccato un minimo a 1.354,95,
appesantito da bancari e minerari.
 I prezzi alla produzione core (esclusi alimentari ed
energia) negli Usa sono cresciuti ad aprile dello 0,4%, il
doppio di quanto previsto da un sondaggio Reuters, mentre il
dato complessivo mostra un rialzo dello 0,2% (atteso +0,4%).
 Tra i titoli in evidenza:
 * Nel comparto minerario, BHP BILLITON cede più del
6%, RIO TINTO più del 5% sotto il peso dei realizzi dopo
che entrambi i titoli hanno raggiunto livelli record la scorsa
settimana. In calo del 4,3% lo stoxx di settore, il
peggiore del Vecchio Continente.
 * Vendite sulle banche, con l'indice settoriale in calo
dell'1,1%. COMMERZBANK perde il 2% e SOCIETE GENERALE quasi il 3%.
 * Cala a picco YELL, trascinando con sé tutti gli
editoriali (-2,4% lo stoxx). Il titolo della società britannica
che pubblica gli elenchi telefonici arretra del 24% sulla
notizia di un dimezzamento del dividendo.
 * Pesante EADS dopo che UBS ha tagliato la sua
raccomandazione a "sell" da "neutral". La ragione principale,
dicono i broker, è che l'euro si indebolirà contro il dollaro.
Il gruppo di aeronautica e difesa perde il 3,5% e il 25% circa
dall'inizio dell'anno.
 *Cede il 5,7% RYANAIR penalizzata dai timori di un
impatto sulla domanda a causa della corsa del petrolio.
 
<p>Un'immagine di archivio di un operatore in una borsa europea. REUTERS/Dylan Martinez</p>