BORSE EUROPA estendono rialzi in assenza Wall Street

lunedì 18 febbraio 2008 16:14
 

                                indici               chiusura
                             alle 15,55    var %       2007
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DJ EuroStoxx 50 .STOXX50E   3.730,76     +1,87    4.395,61
FTSEurofirst300 .FTEU3      1.312,62     +1,73    1.506,61
DJ Stoxx banche          345,92     +1,99      424,26
DJ Stoxx oil&gas         390,87     +1,85      442,02
DJ stoxx tech            272,93     +2,19      304,27
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 LONDRA, 18 febbraio (Reuters) - Le Borse europee, orfane di
Wall Street oggi chiusa per il 'President Day', estendono i
rialzi nel pomeriggio grazie a bancari e petroliferi
(rispettivamente +1,69% e +1,63% sul Dj Stoxx).
 Si fa sentire positivamente sulle banche inglesi l'effetto
della decisione del governo britannico di nazionalizzare
temporaneamente Northern Rock, colpita dalla crisi dei mutui
'subprime'. Aiutano anche buone aspettative sui dividendi in
arrivo.
 Secondo i trader si tratta di un rialzo in un mercato ancora
segnato dall'Orso e dove i fondamentali restano relativamente
poco brillanti.
 Intorno alle 15,50 il Ftseurofirst 300 .FTEU3, indice dei
principali titoli del Vecchio Continente, guadagna l'1,49%. Sui
singoli mercati europei il Ftse londinese .FTSE guadagna
l'1,99%, il Dax di Francoforte .GDAXI l'1,66% e il Cac 40
parigino .FCHI l'1,84%.
 
 Tra i titoli in evidenza:
 * Barclays (BARC.L: Quotazione) sale del 6,78%, Hbos HBOS.L cresce del
4,11% e Royal Bank of Scotland (RBS.L: Quotazione) avanza del 2,85%.
 * Credit Suisse CSGN.VX segna un rialzo del 2,36% grazie
alle indiscrezioni secondo cui il Qatar avrebbe comprato azioni
della banca svizzera.ù
 * In controtendenza rispetto al settore la francese SocGen
(SOGN.PA: Quotazione), che cede lo 0,47% nella settimana del lancio
dell'aumento di capitale scontato.
 * Il rincaro del greggio vicino ai massimi del mese a 96
dollari al barile traina all'insù anche il comparto petrolifero
con la britannica Bp (BP.L: Quotazione) che guadagna l'1,81%, la francese
Total (TOTF.PA: Quotazione) l'1,85% e l'anglo-olandese Royal Dutch Shell
(RDSa.L: Quotazione) l'1,99%.
 * La compagnia telefonica Bt (BT.L: Quotazione) cede lo 0,96% a seguito
del taglio del target price da parte di Ing.