BORSE EUROPA - Indici in calo su banche dopo avvio positvo

martedì 1 settembre 2009 10:35
 

                               indici              chiusura
                             alle 10,30     var%       2008
---------------------------------------------------------------
DJ EuroStoxx 50 .STOXX50E   2.745,96    -1,12    2.451,48
FTSEurofirst300 .FTEU3        961,83    -1,03      831,97
DJ Stoxx banche          227,21    -2,27      149,51
DJ Stoxx oil&gas         297,86    -0,65      264,50
DJ Stoxx tech            182,12    -0,92      152,86
---------------------------------------------------------------
  MILANO, 1 settembre (Reuters) - Le borse europee hanno
aperto in terreno positivo per poi girare verso un deciso rosso
spinte dal calo dei titoli bancari che si è rafforzato. L'inizio
positivo era stato dettato dai titoli difensivi dei produttori
di medicinali nell'attesa i dati sulle vendite delle case in
costruzione Usa del pomeriggio.
 Gli analisti intervistati da Reuters prevedono che le
vendite di case in costruzione aumentino del 2% rispetto
all'incremento del 3,65% del mese scorso.
 Rimangono positvi solo i farmaceutici il cui stoxx europeo
 sale di circa 1%.
 Scendono invece il settore delle utilities , dei
trasporti  e del real estate , nonostante Morgan
Stanley abbia innalzato oggi il price target di molte delle
aziende dello stoxx. 
 Intorno alle 10,25 l'indice europeo FTSEurofirst perde lo
1,03%. L'inglese Ftse 100 perde lo 1,3%, il tedesco Dax .GDAXI
perde l'1,41%  e l'indice francese Cac 40 .FCHI lo 0,8%.
 
 Tra i titoli in evidenza:


 * Il settore bancario  dopo un inizio piatto gira in
negativo - cede circa il 2,5% alle 10,30 - tirandosi dietro i
listini. Tra i titoli peggiori Allied Irish bank (ALBK.I: Quotazione),
Barclays (BARC.L: Quotazione) e Deutsche Bank (DBKGn.DE: Quotazione) oltre il -2%.
 
 * E.ON (EONGn.DE: Quotazione) perde terreno, oltre il 3%, per la
minaccia di un gruppo di ambientalisti di spegnere oggi una sua
centrale e il downgrade subito da parte di Godman Sachs da
"neutral" a "buy".
 
 * Il settore minerario  scende spinto dal calo del
prezzo del rame di oltre il 2% che penalizza i grandi player con
Anglo American (AAL.L: Quotazione), Antofagasta (ANTO.L: Quotazione), BHP Billiton
(BLT.L: Quotazione), Eurasian Natural Resources Corporation ENRC.L e
Xstrata XTA.L che scendono oltre il 4%.
 * In un mercato ancora decisamente negativo brillano i
titoli farmaceutici considerati difensivi tra cui spiccano
GlaxoSmithKline (GSK.L: Quotazione), AstraZeneca (AZN.L: Quotazione), Novartis NOVN.VX
e Roche ROG.VX che salgono tra lo 0,8% e il 3%, spinti anche
dal superamento di test di alcuni nuovi medicinali.
 * BASF BASF.DE sale del 2,6% sulle voci di un
interessamento da parte di compagnie pubbliche cinesi
nell'acquisto di quote del gigante della chimica.
 * Le azioni degli operatori dei media  in Europa
salgono dopo l'acquisto di Marvel MVL.N da parte di Disney
(DIS.N: Quotazione) per quattro miliardi di dollari, la più grande
operazione dell'anno nel campo dei media. Reed Elsevier
ELSN.AS, Wolters Kluwer (WLSNc.AS: Quotazione) e Pearson (PSON.L: Quotazione)
guadagano fino al 2%.
 
 * Vivendi (VIV.PA: Quotazione) cresce dell'1,6% dopo risultati migliori
delle aspettative nel secondo trimestre.