Borse europee viste negative su timori crisi credito

lunedì 11 febbraio 2008 07:57
 

PARIGI, 11 febbraio (Reuters) - L'azionario europeo è orientato per un avvio di seduta debole sulle preoccupazioni che la crisi creditizia globale si possa espandere a macchia d'olio sugli altri settori dell'economia.

Tuttavia il rafforzamento dei prezzi delle materie prime potrebbe offrire un valido sostegno a società energetiche e minerarie.

A Londra i bookmaker finanziari prevedono che l'indice britannico FTSE 100 .FTSE apra tra 42 e 46 punti in ribasso, il DAX tedesco .GDAXI in ritardo di 34-38 punti e il CAC 40 francese .FCHI di 34-38.

Le quotazioni del greggio sono balzate oltre 92 dollari il barile, ampliando i guadagni della settimana scorsa, dopo che il governo venezuelano ha minacciato di sospendere le esportazioni di petrolio verso gli Stati Uniti e dopo che un allarme bomba ha provocato l'interruzione delle attività in una delle maggiori piattaforme off-shore britanniche. Si è comunque trattato di un falso allarme.

Il benchmark paneuropeo FTSEurofirst 300 .FTEU3 ha archiviato la seduta in rialzo dello 0,5% a 1.302,36 punti, aiutato dal rally dei tecnologici e dei minerari.

Tuttavia l'indice ha chiuso la settimana con una perdita di quasi quattro punti percentuali, penalizzato dai timori di uno scivolamento in recessione degli Stati Uniti, mentre la paura per il destino degli assicuratori di bond ha inflitto un duro colpo ai bancari.

Oggi i mercati giapponesi erano chiusi per festività.