Borse Europa virano in rosso con banche, auto e Vodafone

venerdì 11 luglio 2008 12:34
 

LONDRA, 11 luglio (Reuters) - Dopo aver tentato di difendere strenuamente i guadagni iniziali, a metà seduta le piazze finanziarie europee sono costrette alla resa, afflitte dal marcato peggioramento dei bancari, che oscura la convincente performance dei titoli legati alle materie prime.

Intorno alle 12,20 il benchmark paneuropeo FTSEurofirst 300 .FTEU3 scivola fino a -1,03% a 1.145,05 punti, allontanandosi dai massimi di seduta di 1.165,84 punti, dopo che i bancari e altri titoli finanziari hanno invertito la tendenza positiva dei primi scambi.

Tra questi Allianz (ALVG.DE: Quotazione), che cede il 2%, Royal Bank of Scotland (RBS.L: Quotazione), in flessione del 2,3%, e BNP Paribas (BNPP.PA: Quotazione), che lascia sul campo un punto e mezzo percentuale.

Particolarmente pesante il calo accusato dalle Credit Agricole (CAGR.PA: Quotazione) (-9%) dopo che Le Monde ha scritto che il presidente e amministratore delegato della maggiore banca retail francese potrebbe rassegnare le dimissioni per problemi legati alla crisi creditizia globale.

Rallentano leggermente il passo i titoli energetici, con Total (TOTF.PA: Quotazione), BP (BP.L: Quotazione) e Royal Dutch Shell (RDSa.L: Quotazione) che segnano rialzi dell'ordine dell'1% dopo aver toccato il +2% e oltre.

Maglia nera tra le blue chip europee Vodafone (VOD.L: Quotazione), in calo del 2% circa dopo che alcuni esperti fiscali e una fonte vicina alla situazione hanno confermato che, qualora la compagnia telefonica britannica dovesse perdere una causa legale indiana, il conto fiscale in India potrebbe raddoppiare a 4 milioni di dollari.

Sotto pressione le auto, sull'onda di una nota di Merrill Lynch che giudica ancora troppo alte le stime di consensus. Il Dj Stoxx di settore segna -2,63%.