Borse europee in ribasso zavorrate da retail, food e banche

giovedì 10 luglio 2008 17:00
 

LONDRA (Reuters) - Le borse europee perdono ulteriore terreno a metà seduta trascinate dai titoli dei settori retail e alimentare e dalla continua pressione sul settore bancario. Netto calo anche per i petroliferi.

Pesa sui listini l'indebolimento di Wall Street, dove Lehman Brothers perde più del 14%, mentre gli istituti specializzati in mutui Freddie Mac e Fannie Mae cedeno rispettivamente il 26% e il 16% su timori di aumenti di capitale. Freddie Mac ha smentito la necessità di una ricapitalizzazione.

Tra i finanziari europei Barclays cede il 4%, Ubs il 3,3% e Credit Suisse più del 2%.

Pesano sul comparto retail i nuovi dati deludenti della francese Carrefour sulle vendite del secondo trimestre, cui si aggiungono stime improntate alla cautela; il titolo cede più del 10%. Male anche Danone - importante fornitore di Carrefour - che perde oltre il 6%, Nestlè cede quasi il 5% e Unilever il 4,5%.

Tra i titoli in evidenza:

* In controtendenza AFFINERIE, che sale di oltre il 7% dopo aver toccato un massimo storico a 38,69 euro su voci di mercato secondo cui la produttrice tedesca di acciaio Salzgitter sarebbe interessata a un'acquisizione. Salzgitter non ha commmentato.

*BRADFORD & BINGLEY continua il recupero ed è in rialzo di oltre il 6% sulla speranza che un acquirente possa soccorrere l'istituto di credito inglese.

*HENKEL perde il 4% ed è la peggiore dell'indice Dax dopo che Deutsche Bank e Merrill Lynch hanno tagliato il target price a 25 euro, mentre Credit Suisse la colloca a 29 euro.

 
<p>Trader al lavoro. REUTERS/Alex Grimm</p>