BORSE EUROPA-Indici riducono perdite dopo Bernanke, Wall Street

martedì 8 luglio 2008 16:19
 

                              indici              chiusura
                          alle 16,10      var%        2007
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 DJ EuroStoxx 50 .STOXX50E   3.290,59     -1,26    3.711,03
 FTSEurofirst300 .FTEU3      1.161,77     -1,43    1.314,42
 DJ Stoxx banche          271,24     -1,99      337,67
 DJ Stoxx oil&gas         397,05     -2,58      435,73
 DJ stoxx tech            214,84     -2,06      249,25
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 LONDRA, 8 luglio (Reuters) - Le borse europee hanno ridotto
le perdite nel primo pomeriggio aiutate dai movimenti di Wall
Street che, dopo un avvio negativo, rimbalza grazie al calo del
petrolio e alle dichiarazioni rilasciate in mattinata dal
governatore della Fed Ben Bernarke. 
 Il governatore centrale ha detto che la Fed potrebbe
mantenere lo strumento di finanziamento d'emergenza per le
grandi società di Wall Stret oltre la fine dell'anno, mentre
cerca di dare stabilità al mercato finanziario.
 Ancora pesanti i bancari come Hsbc (HSBA.L: Quotazione), Credit Suisse
CSGN.VX e Ubs UBSN.VX, in calo tra l'1 e il 3%, anche se in
recupero dai minimi dopo che Bernanke ha allentato alcune delle
paure esistenti circa la necessità di ulteriori aumenti di
capitale.
 Poco dopo le 16,00 italiane l'indice FTSEurofisrt 300 cede
l'1,43% a 1,161.77, dopo aver ceduto oltre il 2,6% nella prima
parte della seduta.
 L'indice britannico FTSE 100 .FTSE è in calo dell'1,3%, il
tedesco DAX .GDAXI perde l'1,31% e il francese CAC 40 .FCHI
cede il 1,64%.
 
  Tra i titoli in evidenza:
 
 * La banca britannica in difficoltà BRADFORD & BINGLEY
BB.L è in forte calo del 17,8% a 34,5 pence ben sotto il
prezzo dell'annunciato aumento di capitale a 55 pence per
azione. Secondo alcune fonti vicine alla vicenda alcune delle
maggiori banche britanniche avrebbero raggiunto un accordo per
sottoscrivere parte dell'aumento.
 
 * BANK OF IRELAND (BKIR.I: Quotazione) (BKIR.L: Quotazione) scivola di oltre il 9%
dopo che stamani, in apertura dei mercati, ha detto che la
debolezza dell'economia sta avendo ripercussioni negative sugli
utili dell'istituto e che alcuni clienti di tipo "business"
stanno incontrando crescenti difficolta nel ripagamento dei
prestiti.
 Secondo il governatore Richard Burrows la banca chiuderà
l'anno con un utile, è ben capitalizzata e non ha contatti sul
tavolo finalizzati ad un eventuale takeover.
 
  * Anche la LONDON STOCK EXCHANGE (LSE.L: Quotazione) e la DEUTSCHE
BOERSE (DB1Gn.DE: Quotazione) a causa della debolezza del settore
finanziario perdono rispettivamente il 7% e il 6% circa.
 
 * MARKS AND SPENCER (MKS.L: Quotazione) rimbalza di minimi dei sette
anni e mezzo e sale del 7% circa sulle speculazioni che il
retailer britannico possa essere il target di un'offerta. Il
proprietario del catena di grandi magazzini Bhs e del gruppo
della moda Arcadia, il miliardario Philip Green, ha tuttavia
smentito voci di mercato relativi ad acquisti di un pacchetto
azionario.
 * Il produttore di apparecchiature elettriche francese
LEGRAND (LEGD.PA: Quotazione) cede oltre il 6% sulla scia della bocciatura
di Goldmam Sachs a "sell" da "neutral" e del tagli del target
price a 15 da 18 euro. Nel settore giù anche la concorrente
SCHNEIDER ELECTRIC (SCHN.PA: Quotazione) dopo la riduzione del prezzo
obiettivo da parte di Ubs.
 * PEUGEOT CITROEN (PEUP.PA: Quotazione) perde oltre il 2% dopo aver
detto stamattina di aspettarsi un rallentamento nei mercati
dell'auto nell'Europa occidentale e aver previsto un calo delle
vendite del 4% nel 2008, dell'1,3% nel 2009.