July 8, 2008 / 8:18 AM / 9 years ago

Borse Europa: indici riducono perdite dopo Bernanke, Wall Street

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<p>Un investitore osserva l'andamento degli indici di borsa..Jo Yong-Hak</p>

LONDRA (Reuters) - Le borse europee hanno ridotto le perdite nel primo pomeriggio aiutate dai movimenti di Wall Street che, dopo un avvio negativo, rimbalza grazie al calo del petrolio e alle dichiarazioni rilasciate in mattinata dal governatore della Fed Ben Bernarke.

Il governatore centrale ha detto che la Fed potrebbe mantenere lo strumento di finanziamento d'emergenza per le grandi società di Wall Stret oltre la fine dell'anno, mentre cerca di dare stabilità al mercato finanziario.

Ancora pesanti i bancari come Hsbc, Credit Suisse e Ubs, in calo tra l'1 e il 3%, anche se in recupero dai minimi dopo che Bernanke ha allentato alcune delle paure esistenti circa la necessità di ulteriori aumenti di capitale.

Poco dopo le 16,00 italiane l'indice FTSEurofisrt 300 cede l'1,43% a 1,161.77, dopo aver ceduto oltre il 2,6% nella prima parte della seduta.

L'indice britannico FTSE 100 è in calo dell'1,3%, il tedesco DAX perde l'1,31% e il francese CAC 40 cede il 1,64%.

Tra i titoli in evidenza:

* La banca britannica in difficoltà BRADFORD & BINGLEY è in forte calo del 17,8% a 34,5 pence ben sotto il prezzo dell'annunciato aumento di capitale a 55 pence per azione. Secondo alcune fonti vicine alla vicenda alcune delle maggiori banche britanniche avrebbero raggiunto un accordo per sottoscrivere parte dell'aumento.

* BANK OF IRELAND scivola di oltre il 9% dopo che stamani, in apertura dei mercati, ha detto che la debolezza dell'economia sta avendo ripercussioni negative sugli utili dell'istituto e che alcuni clienti di tipo "business" stanno incontrando crescenti difficolta nel ripagamento dei prestiti.

Secondo il governatore Richard Burrows la banca chiuderà l'anno con un utile, è ben capitalizzata e non ha contatti sul tavolo finalizzati ad un eventuale takeover.

* Anche la LONDON STOCK EXCHANGE e la DEUTSCHE BOERSE a causa della debolezza del settore finanziario perdono rispettivamente il 7% e il 6% circa.

* MARKS AND SPENCER rimbalza di minimi dei sette anni e mezzo e sale del 7% circa sulle speculazioni che il retailer britannico possa essere il target di un'offerta. Il proprietario del catena di grandi magazzini Bhs e del gruppo della moda Arcadia, il miliardario Philip Green, ha tuttavia smentito voci di mercato relativi ad acquisti di un pacchetto azionario.

* Il produttore di apparecchiature elettriche francese LEGRAND cede oltre il 6% sulla scia della bocciatura di Goldmam Sachs a "sell" da "neutral" e del tagli del target price a 15 da 18 euro. Nel settore giù anche la concorrente SCHNEIDER ELECTRIC dopo la riduzione del prezzo obiettivo da parte di Ubs.

* PEUGEOT CITROEN perde oltre il 2% dopo aver detto stamattina di aspettarsi un rallentamento nei mercati dell'auto nell'Europa occidentale e aver previsto un calo delle vendite del 4% nel 2008, dell'1,3% nel 2009.

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