Borse europee sui minimi, seguono WS dopo dati lavoro, greggio

venerdì 6 giugno 2008 16:30
 

                             indici                chiusura
                            alle 16,25     var%       2007
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  DJ EuroStoxx 50 .STOXX50E   3.626,40     -1,53    3.711,03
  FTSEurofirst300 .FTEU3      1.292,87     -1,27    1.314,42
  DJ Stoxx banche          321,30     -2,79      337,67
  DJ Stoxx oil&gas         424,90     +0,61      435,73
  DJ stoxx tech            242,23     -1,52      249,25
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 PARIGI, 6 giugno (Reuters) - Invertono bruscamente la rotta
fino a portarsi in netto ribasso e sui minimi di seduta i
listini europei, depressi dal balzo del greggio e dalla lettura
nettamente peggiore delle attese degli ultimi numeri sugli
occupati Usa.
 I derivati sul Nymex arrivano a guadagnare fino a circa sei
dollari e mezzo, superando ampiamente la soglia dei 134 dollari
il barile a meno di mezzo dollaro dal record di tutti i tempi,
mentre i dati del dipartimento al Lavoro relativi al mese scorso
mostrano un tasso di disoccupazione a 5,5%, record da oltre tre
anni e mezzo.
 Ricalcando anche il deciso storno di Wall Street gli indici
europei arrivano ad arretrare oltre un punto percentuale, con
una performance particolarmente debole dei settori auto,
bancario, assicurativo e media, mentre in netta controtendenza
si muovono unicamente i comparti petrolifero e mineraio.
 Il rally dei prezzi del petrolio spinge al rialzo titoli
energetici (DJ Stoxx di settore  +1,87%) e minerari
(Stoxx  +2,24%), deprimendo al contempo i titoli del
trasporto aereo, tra cui Ryanair (RYA.I: Quotazione) (-4,7%), Lufthansa
(LHAG.DE: Quotazione) (-1,3%) e Air France-Klm (AIRF.PA: Quotazione) (-1,8%).
 Intorno alle 16,30 il FTSEurofirst 300 .FTEU3 cede 1,25%,
mentre il Dj Eurostoxx 50 .STOXX50E arretra di circa 1,5%. Tra
i singoli mercati, il Dax tedesco .GDAXI perde 1,26%, il Cac
francese .FCHI l'1,22% e l'indice Ftse100 di Londra accusa un
meno drammatico -0,6%.
 Tra i titoli in evidenza:
 * Annulla il precedente rialzo il titolo Siemens (SIEGn.DE: Quotazione),
a dispetto dell'annuncio del proseguimento già dalla prossima
settimana del programma di buyback fino a 2 miliardi che ha
gonfiato il titolo stamane fino a oltre 3%. Il gruppo ha detto
che le azioni riacquistate saranno cancellate o serviranno a
programmi di compensazione.
 * Duramente colpiti i bancari, con Royal Bank of Scotland
(RBS.L: Quotazione) e Brclays (BARC.L: Quotazione) in calo entrambe di oltre 5%, Hbos
HBOS.L in caduta di oltre 7%, Deutsche Bank (DBKGn.DE: Quotazione) a circa
-3,3% 
 * Debolissimo anche il settore auto, dove Renault (RENA.PA: Quotazione)
perde quasi 5% Bmw (BMWG.DE: Quotazione) cede quasi 4%, Peugeot (PEUP.PA: Quotazione) e
Michelin (MICP.PA: Quotazione) oltre 2%
 * La corsa del greggio premia intanto il capitolo degli
energetici: +6,6% l'irlandese Petroneft (PTR.I: Quotazione), +5% la
norvegese Statoilhydro (STL.OL: Quotazione).
 * Pesanti invece le compagnie aeree, tra cui basti citare il
-7% di Ryanair (RYA.I: Quotazione), il -6% di British Airways BAY.L e il
-5% di Air France-Klm (AIRF.PA: Quotazione)
 * Molto debole la svizzera Nobel Biocare NOBN.VX, in calo
di oltre 7% su voci di mercato circa un deludente secondo
trimestre
 * Torna in parità dopo una mattinata in denaro anche
Infineon (IFXGn.DE: Quotazione), azzerando il rialzo nonostante la positiva
accoglienza del mercato alle dichiarazioni del nuovo
amministratore delegato