"Mal d'elezioni" per libro Veltroni sull'Africa che diventa film

giovedì 21 febbraio 2008 12:47
 

di Nicola Scevola

MILANO (Reuters) - Quando il regista Franco Brogi Taviani decise di girare un film sull'Africa tratto da un libro di Walter Veltroni, il Partito Democratico non esisteva ancora e il candidato premier era solamente il sindaco di Roma.

Dopo aver fissato per fine febbraio l'uscita nelle sale del lungometraggio, però, la proclamazione di elezioni anticipate ha cambiato radicalmente le prospettive del film. E non necessariamente in meglio, secondo il regista.

"Direi che la situazione non mi ha avvantaggiato. Temo che ora alcuni possano guardare il film con pregiudizio", dice a Reuters Taviani, regista di "Forse Dio è malato", un lungometraggio che racconta tragedie e speranze del continente nero in una storia liberamente tratta dal diario di un viaggio in Africa scritto da Veltroni nel 2003.

"Le regole della par condicio mi impediscono di fare alcune interviste insieme all'autore del libro", ha aggiunto riferendosi alle legge che sotto elezioni prevede un'esposizione regolamentata dei candidati sui media.

Lungi dall'avere un obiettivo elettorale, nelle intenzioni del regista il film vorrebbe mostrare al pubblico italiano alcune delle tragedie che segnano il continente africano, e che finiscono poi indirettamente col toccare anche l'Europa, soprattutto attraverso il fenomeno della migrazione.

"Vorrei che le voci e le storie di questi 'altri noi' africani bussassero alla soglia delle nostre coscienze per invitarci a porci delle domande", dice Taviani. "In un mondo globalizzato, quello che riguarda loro, finisce con il riguardare anche noi", aggiunge.

Tanto più che, viste da vicino, certe emergenze del continente ricordano molto quelle nostrane.

"Il problema delle discariche in Mozambico, non è poi così lontano da quello che sta succedendo in questi giorni a Napoli", fa notare Taviani, fratello della famosa coppia di registi Paolo e Vittorio.   Continua...

 
<p>Il regista Franco Brogi Taviani. REUTERS HANDOUT</p>