Cina si prepara a vietare sacchetti di plastica ultra-sottili

martedì 27 maggio 2008 11:11
 

di Michael Wei

PECHINO (Reuters) - La Cina si sta preparando a vietare la produzione di alcuni tipi di sacchetti di plastica nel tentativo di cambiare un'abitudine che porta il gigante asiatico ad utilizzare 3 miliardi di sacchetti al giorno. Rompere questa dipendenza per salvaguardare l'ambiente e risparmiare energia, però, è più facile a dirsi che a farsi.

A partire da domenica, la nazione più popolosa del mondo entrerà a far parte di un lista di paesi, che va dal Bangladesh all'Irlanda, che si sono impegnati a cambiare le abitudini dei propri consumatori vietando la produzione di borse di plastica di uno spessore inferiore agli 0,025 millimetri.

I sacchetti ultra-fini sono stati presi di mira perchè sono generalmente utilizzati una sola volta e poi buttati, aumentando così in modo esponenziale la quantità di rifiuti prodotti in un paese che sta diventando sempre più attento all'inquinamento provocato dalla recente crescita economica vertiginosa.

Ai negozianti sarà vietato distribuire gratuitamente sacchetti di plastica tranne che per cibi appena preparati.

Coloro i quali violassero il nuovo divieto dovranno pagare una multa e si vedranno confiscati i beni.

Secondo le stime ufficiali, la Cina consuma circa 37 milioni di barili di petrolio all'anno per produrre i 3 miliardi di sacchetti che i suoi abitanti consumano tutti i giorni.

Ma Zhanfeng, segretario generale dell'industria cinese per la plastica, spera che il divieto riesca a frenare i consumi.

"La domanda domestica di borse di plastica crollerà drasticamente da 1,6 milioni di tonnellate all'anno a circa 1,1 milioni di tonnellate", ha detto Ma, che lavora nell'industria da 20 anni.

Alcune organizzazioni non governative, però, sostengono che il divieto funzionerà solo se le nuove regole saranno fatte rispettare in modo severo, soprattutto a Pechino, dove la domanda di sacchetti è molto alta.

"Da come la nuova legge sarà implementata e monitorata dipenderà il futuro dei sacchetti di plastica", ha detto Ning Rongju della ong Amici della natura.

 
<p>Un uomo trasporta alcune buste di plastica. REUTERS/Brendan McDermid (UNITED STATES)</p>