Cresce la pirateria nei mari, Nigeria la più pericolosa

mercoledì 16 aprile 2008 13:00
 

KUALA LUMPUR (Reuters) - Gli abbordaggi di pirati nei mari del mondo sono aumentati del 20% nel primo trimestre di quest'anno, con le acque al largo della Nigeria che risultano essere le più pericolose, secondo quanto riferito da un rapporto dell'International Maritime Bureau (Imb).

In un rapporto pubblicato oggi, l'ufficio che monitora quanto succede nei mari di tutto il mondo ha riferito che, nei primi tre mesi del 2008, ci sono stati 49 attacchi a navi mercantili, in confronto ai 41 registrati nello stesso periodo nel 2007.

Le navi mercantili trasportano più del 90% del volume totale delle merci scambiate in tutto il mondo.

"La minaccia e l'uso di violenza contro i membri degli equipaggi rimane troppo frequente", si legge nel rapporto redatto dall'Imb, che specifica che nella maggior parte degli abbordaggi i pirati erano dotati sia di armi bianche che di armi da fuoco.

"Complessivamente sono state abbordate 36 navi e una è stata sequestrata. Sette membri di equipaggi sono stati presi in ostaggio, sei sono stati rapiti, tre uccisi e uno è scomparso e si teme sia morto", si legge ancora nel rapporto.

In base alla statistica compilata dall'Imb, il mare davanti alla Nigeria risulta essere il più pericoloso di tutti. Lì ci sono stati casi di navi finite sotto il tiro di armi da fuoco con membri dell'equipaggio che sono rimasti feriti. Molti degli attacchi in Nigeria sono avvenuti al largo della capitale Lagos.

L'India e il golfo di Aden, il mare fra la costa yemenita e quella somala, condividono il secondo posto della classifica delle acque più infestate, con cinque incidenti registrati in ciascuno dei due mari. Mentre gli attacchi lungo le coste indiane, secondo il rapporto, mirano più che altro a rubare beni trasportati dalle navi, l'obiettivo di quelli nel golfo di Aden è più quello di sequestrare i vascelli per portarli in Somalia.

Una nota positiva il rapporto la evidenzia per l'Indonesia, una volta famosa quanto la Somalia per gli attacchi dei pirati. Negli ultimi tre mesi, infatti, sembra che gli abbordaggi al largo del grande arcipelago siano leggermente diminuiti, con quattro attacchi registrati negli ultimi tre mesi, confronto ai 19 dello stesso periodo nel 2006.

 
<p>Lo yacht francese Ponant, abbordato dai pirati al largo della Somalia, nel momento in cui il 12 aprile scorso &egrave; stato raggiunto dalle truppe francesi. REUTERS/ECPAD/Sergent Dupont Sebastien/Handout (SOMALIA)</p>