Vanity Fair cancella festa Oscar in solidarietà con scrittori

mercoledì 6 febbraio 2008 10:06
 

LOS ANGELES (Reuters) - Nessuno riuscirà quest'anno ad entrare ad una delle feste più esclusive della notte degli Oscar semplicemente perché non si terrà.

Il settimanale Vanity Fair ha annunciato ieri di aver cancellato il suo famoso party in solidarietà con lo sciopero degli scrittori di Hollywood che dura da tre mesi.

"Dopo un'attenta riflessione, e in sostegno con gli scrittori e con tutti quelli interessati allo sciopero, abbiamo deciso che non sarebbe appropriato tenere il party che facciamo tutti gli anni in occasione degli Oscar", ha annunciato il settimanale in un comunicato pubblicato su suo sito internet.

L'annuncio è arrivato proprio quando il sindacato degli scrittori d'America e gli studios cinematografici e televisivi hanno lanciato segnali distensivi che fanno sperare che un'intesa potrebbe essere vicina.

Ma con lo sciopero che incombe sulla notte dell'Academy Awards che si terrà il 24 febbraio, Sid Ganis, presidente dell'Academy of Motion Picture Arts and Sciences, ha detto ieri che gli Oscar andranno avanti comunque, che sia o meno raggiunto un accordo nella disputa sindacale.

Il party di Vanity Fair tenuto dal direttore della testata Graydon Carter è uno degli avvenimenti più esclusivi di Hollywood e richiama tutti gli anni gli attori più famosi e le personalità più in vista del momento.

Nonostante la perdita di quest'anno, il settimanale ha già lanciato l'appuntamento per il 2009.

"Volgiamo congratularci con tutti coloro che hanno ottenuto una nomination per quest'anno e aspettiamo con ansia di poter ospitare il nostro 15esimo Oscar party l'anno prossimo", si legge sul sito.

 
<p>L'attore Forrest Whitaker al party per gli Oscar di Vanity Fair a Hollywood, lo scorso febbraio. REUTERS/Chris Pizzello</p>