Venezia, primo permesso soggiorno a immigrata per gesto eroico

venerdì 14 marzo 2008 13:46
 

VENEZIA (Reuters) - La Questura di Marghera, nella terra ferma veneziana, ha consegnato oggi a una immigrata moldava il primo permesso di soggiorno concesso per un gesto di eroismo, secondo quanto riferito dalla questura stessa.

"Il permesso di soggiorno ... risulta essere il primo caso del genere sul territorio nazionale", si legge nel comunicato diffuso dalla polizia veneziana.

Due settimane fa Victoria Gojan aveva tentato di salvare la vita a una coppia di anziani per i quali lavorava, mettendo a repentaglio la sua stessa incolumità con il suo gesto.

La donna, secondo la ricostruzione fornita da un funzionario dell'ufficio immigrazione, svolgeva un servizio di assistenza familiare al Lido di Venezia presso due anziani coniugi. La notte del 5 marzo sentì odore di gas e si diresse verso la stanza dove dormivano Umberto Viviani, 89 anni, e Angela Pellarin, 87. Quando tentò di aiutarli cercando di portarli fuori dalla abitazione, venne colta anche lei da un malore e fece appena in tempo ad avvertire il nipote al telefono, che chiamò i soccorsi.

Grazie al tempestivo intervento di Gorjan, Pellarin si è salvata, mentre per il marito non c'è stato nulla da fare.

In seguito ai controlli scattati dopo l'allarme, i carabinieri scoprirono però che la moldava era clandestina senza permesso di soggiorno, e la fecero ricoverare in ospedale sotto sorveglianza, primo passo verso un rimpatrio forzato.

Le autorità hanno però valutato che il gesto della donna dovesse essere ricompensato.

"Il sindaco di Venezia Massimo Cacciari ha scritto al prefetto di Venezia chiedendo un suo interessamento per la positiva soluzione della vicenda. Esiste la possibilità, che sta in capo al questore, di rilasciare i permessi di soggiorno per motivi straordinari", ha spiegato Riccardo Sommariva, funzionario dell' Ufficio Immigrazione della Questura di Venezia.

"E' la prima volta che in Italia viene rilasciato un permesso di soggiorno secondo questa nuova previsione", ha aggiunto.

 
<p>Agenti della Guardia di Finanza ispezionano una barca utilizzata da immigrati clandestini per sbarcare in Italia. REUTERS/Stringer (ITALY)</p>