Olimpiadi, torcia arriva in Australia tra le proteste

mercoledì 23 aprile 2008 08:34
 

CANBERRA (Reuters) - Poco prima dell'arrivo scortatissimo della torcia olimpica in Australia, alcuni manifestanti pro-Tibet hanno proiettato oggi con dei raggi laser su un ponte di Sydney la scritta "Cina, parla con il Dalai Lama".

Un gruppo di tibetani che stavano facendo lo sciopero della fame ha continuato la sua marcia di 70 chilometri verso Canberra per protestare contro l'arrivo in una base dell'aviazione militare della fiaccola, accolta da misure di sicurezza pari a quelle solitamente riservate per l'arrivo di capi di stato.

Migliaia di manifestanti pro-Tibet hanno dichiarato di voler protestare pacificamente domani durante la tappa australiana della torcia.

Le autorità di Canberra si aspettano la discesa in strada anche di studenti cinesi intenzionati a difendere l'orgoglio della madre patria. I media riferiscono che l'ambasciata cinese ha affittato 20 autobus per trasportare nella capitale, lungo il percorso del simbolo olimpico, centinaia di studenti da Sydney e da Melbourne.

"Siamo in un paese democratico. Se la gente vuole manifestare, sono affari loro, ammesso che lo facciano pacificamente", ha detto a Reuters il portavoce del Comitato olimpico Kevin Gosper.

Centinaia di poliziotti sono stati chiamati per scortare la fiaccola, che sarà portata attraverso un percorso blindato per le strade della capitale, nel tentativo di evitare incidenti simili a quelli che hanno caratterizzato il passaggio europeo della torcia.

 
<p>Un membro del Comitato organizzatore per le Olimpiadi di Pechino e l'ambasciatore cinese a Canberra all'arrivo della torcia olimpica oggi in Australia. REUTERS/Daniel Munoz (AUSTRALIA)</p>