Calcio, Maroni: stop trasferte per tifosi del Napoli per un anno

martedì 2 settembre 2008 20:50
 

MILANO (Reuters) - In seguito ai disordini scoppiati domenica in occasione della partita di calcio Roma-Napoli, il ministro dell'Interno Roberto Maroni ha detto oggi che vieterà le trasferte ai tifosi della squadra partenopea per tutta la durata del campionato e che i responsabili delle violenze saranno denunciati e banditi dagli stadi per i prossimi due anni.

"Mi accingo nella giornata di domani a mandare una direttiva ai prefetti che dispone l'individuazione di tutti coloro che hanno partecipato al mucchio selvaggio dell'altro ieri perchè siano colpiti dal provvedimento che impedirà loro di partecipare a manifestazioni sportive almeno per i prossimi due anni e saranno denunciati alla magistratura per associazione per delinquere", ha detto Maroni al Tg1 al termine di una riunione in cui il Viminale ha preso dei provvedimenti per contrastare la violenza sportiva.

Le misure decise dal ministero dell'Interno, ha aggiunto Maroni, prevedono anche "il divieto di trasferta per le tifoserie del Napoli calcio per tutto il campionato".

Domenica scorsa, in occasione della prima giornata di campionato, un centinaio di tifosi del Napoli hanno assaltato un treno nella stazione del capoluogo campano nel tentativo di partire senza biglietto per andare a seguire la partita all'Olimpico di Roma, provocando danni stimati da Trenitalia per oltre 500.000 euro e pesanti disagi per i passeggeri.

Alcuni tifosi violenti hanno anche partecipato ai disordini avvenuti fuori dallo stadio Olimpico durante l'incontro.

Oltre a colpire i tifosi napoletani, il ministro ha deciso di inviare degli ispettori presso la prefettura e la questura di Napoli, per verificare eventuali responsabilità nella gestione degli incidenti di domenica.

"C'è stata un'errata valutazione degli avvenimenti da parte della Prefettura e della Questura di Napoli e per questo domani invierò degli ispettori per valutare cosa è successo e se ci sono responsabilità nella gestione di questo avvenimento", ha detto Maroni, aggiungendo che il Viminale si riserva di individuare alcune partite a rischio che potrebbero essere direttamente giocate a porte chiuse per evitare ulteriori violenze.

 
<p>Il ministro dell'Interno Roberto Maroni. REUTERS/Ciro De Luca/Agnfoto (ITALY)</p>