La Cina chiede che le Olimpiadi non siano usate per criticarla

mercoledì 12 marzo 2008 08:47
 

PECHINO (Reuters) - La Cina ha messo in guardia oggi le associazioni umanitarie e i gruppi di pressione stranieri di non usare i prossimi Giochi Olimpici per tentare di influenzare le politiche di Pechino, decrivendo la nazione come "responsabile" ma lontana dalla risoluzione dei problemi su inquinamento, diritti umani e commercio estero.

In vista dei Giochi, la Cina è stata presa di mira per varie questioni tra cui quella della bassa qualità dell'aria che si respira nella capitale, dello scarso rispetto dei diritti umani, dell'atteggiamento verso il Tibet e verso il Darfur. Tutte questioni che innervosiscono i diplomatici cinesi.

Il ministro degli Esteri Yang Jiechi ha intimato ai critici di smettere di bersagliare il governo, accusandoli di violare lo spirito olimpico secondo cui la politica non dovrebbe entrarci con lo sport.

"Non credo che la comunità internazionale voglia politicizzare le Olimpiadi di Pechino. Sono solo un pugno di individui e di associazioni estremamente critici nei confronti della Cina che hanno enormi pregiudizi", ha detto Yang ai giornalisti.

La Cina ha intenzione di accogliere qualsiasi critica "bene intenzionata" dei Giochi, ha aggiunto il ministro.

"Ma quelli che vogliono rovinare l'immagine della Cina non ci riusciranno", ha detto il responsabile della politica estera del gigante orientale.

I commenti del capo della diplomazia tendono a sottolineare le preoccupazioni di Pechino in vista del grande evento sportivo che si aprirà l'8 agosto prossimo.

Il mese scorso, il regista Steven Spielberg ha lasciato polemicamente il suo posto di direttore artistico dei Giochi, accusando la Cina di non fare abbastanza per convincere il regime del Sudan a fermare le violenze nella regione del Darfur.

Questa settimana, è stato il turno dei rifugiati tibetani, che hanno protestato contro i Giochi.

Infine, il maratoneta etiope detentore del record mondiale Haile Gebrselassie ha annunciato che non parteciperà alle Olimpiadi di Pechino per paura dei livelli troppo alti di inquinamento.

 
<p>Alcuni bambini formano il simbolo delle Olimpiadi in una scuola di Xingtai, nella provincia di Hebei. I caratteri in cinese recitano "Un mondo, un sogno", che &egrave; lo slogan dei Giochi di Pechino 2008. REUTERS/China Daily (CHINA)</p>