Milano, chiuso centro estetico, vendeva Botox sottobanco

martedì 22 aprile 2008 13:25
 

MILANO (Reuters) - La Guardia di Finanza ha posto sotto sequestro oggi un centro estetico milanese mettendo agli arresti domiciliari due dipendenti con l'accusa di associazione a delinquere finalizzata alla introduzione e commercializzazione di farmaci privi di autorizzazione. Lo ha riferito la Guardia di Finanza di Milano in una conferenza stampa.

I farmaci venduti senza autorizzazione erano il Botox, un prodotto studiato per curare disturbi spastici che viene spesso usato come rimedio anti-rughe, e il Dysport.

Agli arresti domiciliari sono finiti il direttore sanitario dell'Istituto Mesoterapico Elio Oldrini --- e un secidente medico, Matteo Andreoli, ha detto la Gdf.

Gli inquirenti hanno anche disposto l'obbligo di dimora per un ecuadoregno e un peruviano, considerati factotum del centro.

I reati contestati agli indagati sono associazione delinquere finalizzata a detenzione, commercializzazione e somministrazione di farmaci guasti o imperfetti e privi di autorizzazione, all'immissione in commercio dei farmaci, e all'esercizio abusivo della professione medica. Dieci persone sono state denunciate.

I farmaci, importati da Francia, Usa, Turchia ed est Europa, necessitano dell'autorizzazione dell'agenzia italiana del farmaco e di controlli.

In particolare, l'uso del Botox e del Dysport è previsto solo per gravi patologie e in un contesto ospedaliero

In Italia esiste un farmaco, il Vistabex, che contiene botulino e può essere utilizzato a fini estetici, hanno spiegato i finanzieri.

Il centro estetico, ora sotto sequestro, sarà riaperto fra qualche giorno con personale medico indicato dalla magistratura.

 
<p>Una donna riceve un'iniezione di Botox, in una foto d'archivio scattata in una clinica di New York. REUTERS/Peter Morgan</p>