Brunello, produttori adottano test per proteggere export in Usa

sabato 31 maggio 2008 23:56
 

MILANO (Reuters) - Il Consorzio dei produttori del Brunello di Montalcino ha deciso oggi di adottare un metodo di analisi del vino per garantire ai consumatori la composizione del rinomato vino toscano, secondo una nota diffusa dal Consorzio stesso.

La misura è stata approvata in seguito all'apertura di un'indagine da parte della procura di Siena su un numero di aziende agricole sospettate di avere prodotto bottiglie di Brunello del 2003 aggiungendo uve diverse dal Sangiovese, unica ammessa dal disciplinare del vino.

L'indagine ha fatto scattare misure drastiche da parte dell'amministrazione statunitense, che ha minacciato di bloccare tutte le importazioni di Brunello verso gli Stati Uniti, se entro la fine di giugno non si fosse provveduto a dimostrare l'esatto contenuto delle bottiglie.

Oltre al notevole danno di immagine per uno dei prodotti di punta dell'industria vinicola italiana, il bando delle importazioni negli Stati Uniti, potrebbe costare parecchio alle cantine, che vendono agli americani circa un terzo della loro produzione.

"La decisione di introdurre ... metodi analitici di controllo del vino è stata presa dal Consorzio di concerto con e il ministero delle Politiche Agricole e la Camera di commercio di Siena, che daranno vita al fianco del Consorzio ... al Board di Garanzia che definirà i parametri analitici e gli strumenti operativi per garantire la purezza Sangiovese richiesta dal Disciplinare", si legge nel comunicato.

L'idea, secondo un portavoce del Consorzio, è quella di munire le bottiglie di un'etichetta su cui sia spiegato analiticamente il contenuto della bottiglia.

I produttori di Brunello, dice la nota, incontreranno una delegazione delle autorità Usa nella seconda settimana di giugno nella speranza che l'introduzione di questa certificazione li convinca a ritirare la minaccia di bandire le importazioni.

"L'assemblea del Consorzio del Brunello di Montalcino ritiene che la decisione adottata vada nella direzione di risposta alle richieste dell'Ente americano Ttb in merito alla tutela di garanzia per la distribuzione dell'annata 2003 sui mercati Usa", si legge nella nota.

Nello specifico, l'assemblea non ha stabilito quale metodo di analisi dovrà essere adottato, ma il presidente del consorzio Francesco Marone Cinzano in precedenza aveva indicato che il metodo del profilo degli antociani poteva essere adatto, essendo stato scelto dalla procura di Siena per condurre le analisi sulle bottiglie sequestrate nell'ambito dell'inchiesta sul Brunello.

 
<p>Due contadini controllano le viti vicino a Montalcino. REUTERS/Dario Pignatelli (ITALY)</p>