Ciclismo, antidoping: Piepoli davanti ai giudici come testimone

giovedì 31 luglio 2008 16:54
 

ROMA (Reuters) - Il ciclista Leonardo Piepoli, licenziato dalla squadra Saunier Duval durante l'ultimo Tour de France, ha detto di essere stato ascoltato oggi in qualità di testimone dai giudici sportivi che stanno investigando sul caso di doping che vede coinvolto il suo compagno di squadra Riccado Riccò.

Riccò ha ammesso ieri di aver preso Epo.

Piepoli, invece, non è mai risultato positivo ai test antidoping sostenuti durante il Tour, ma è stato ugualmente allontanato dalla squadra a causa delle risposte sull'uso di sostanze vietate fornite ai suoi manager e da questi giudicate insoddisfacenti.

"Sono stato ascoltato solo in qualità di testimone", ha detto Piepoli ai giornalisti mentre lasciava l'ufficio dei giudici sportivi. "Ho detto quello che dovevo dire, niente di più e niente di meno", ha aggiunto il ciclista.

Intanto, oggi il tribunale antidoping del Coni ha disposto l'immediata sospensione da ogni attività agonistica di Riccò, secondo quanto riportato sul sito ufficiale del comitato sportivo (www.coni.it).

La decisione del tribunale ha accolto la richiesta presentata ieri dalla procura.

 
<p>Il ciclista Leonardo Piepoli. REUTERS/Regis Duvignau (Francia)</p>