Cambogia costruirà un museo per ricordare genocidio Pol Pot

lunedì 21 aprile 2008 10:28
 

PHNOM PENH (Reuters) - Grazie ad un finanziamento degli Stati Uniti, la Cambogia sta costruendo una biblioteca e un museo sul genocidio compiuto dai Khmer Rossi comandati da Pol Pot. Lo ha detto oggi il futuro direttore dell'esposizione permanente, specificando che Washington ha donato due milioni di dollari per l'iniziativa.

Il capo del centro di documentazione della Cambogia Youk Chhang, che lavora da più di un decennio per catalogare le atrocità compiute dal movimento ultra maoista, ha detto che il museo sorgerà sul sito di un vecchio campo di rieducazione della capitale.

"Il genocidio non discrimina. Durante il secolo scorso è accaduto più volte. Un modo per evitare che capiti ancora è educare la gente a ricordare" ha detto a Reuters Chhang.

Il primo ministro Hun Sen, lui stesso un ex soldato dei Khmer Rossi che scappò in Vietnam alla fine degli anni Settanta, ha concesso il terreno su cui sorgerà il museo il 17 aprile scorso, nel giorno del 33esimo anniversario della caduta di Phnom Penh all'esercito di contadini di Pol Pot.

Nei quattro anni successivi all'arrivo al potere dei Khmer, si stima siano morte circa 1,7 milioni di persone per fame, sfinimento da lavori forzati o semplici esecuzioni.

Un tribunale organizzata dalle Nazioni Unite ha accusato cinque membri dei vertici dei tempi di Pol Pot di crimini di guerra e contro l'umanità.