Militari turchi ribadiscono appoggio a veto su velo islamico

mercoledì 30 gennaio 2008 13:01
 

ANKARA (Reuters) - Il generale più importante di tutta la Turchia ha implicitamente reiterato oggi il pieno appoggio dell'esercito al divieto per le donne musulmane di portare il velo all'università dopo che ieri il governo aveva proposto di ammorbidire la restrizione.

"Tutta la società turca sa cosa pensano i militari a proposito del velo. Non voglio parlare di questa questione", ha detto il generale Yasar Buyukanit ai cronisti nel suo primo commento pubblico da quando il governo ha annunciato il suo piano in proposito.

L'esercito si considera come il garante dell'ordine secolare del paese e ha ripetutamente messo in guardia contro quello che definisce un tentativo implicito di islamizzare la società turca da parte del governo moderato islamico guidato dal primo ministro Tayyip Erdogan.

I fautori turchi dello stato secolare vedono infatti nel velo una minaccia per l'ordine vigente.

Nonostante questo, però, non è chiaro come i militari possano cercare di fermare la riforma del governo del divieto di vestire il velo nelle università. Già l'anno scorso l'esercito non è riuscito a fermare la nomina dell'ex ministro degli Esteri Abdullah Gul a presidente della Repubblica, nonostante le sue posizioni moderatamente proislamiche che lo rendevano inadatto a ricoprire la carica, secondo i militari.

Nessuno in Turchia oggi si aspetta un colpo di Stato militare anche se, nel non lontano 1997, i generali sono riusciti a cacciare con l'appoggio dell'opinione pubblica un governo considerato esageratamente religioso.

La proposta sul velo presentata ieri in Parlamento dai deputati del partito di centrodestra AK che appoggia il governo ha trovato anche l'appoggio dei nazionalisti all'opposizione, che solitamente sono considerati molto vicini ai militari.

La sua approvazione richiederebbe un emendamento costituzionale e permetterebbe alle donne di vestire all'interno dell'università un foulard tradizionale turco che copre i capelli e si annoda sotto il mento. La riforma, però, non riguarderebbe altri tipi di veli islamici come quelli che avvolgono interamente la testa o che coprono anche il corpo in stile il burqa, che rimarrebbero invece vietati.

 
<p>Alcune dimostranti manifestano a Istanbul contro il divieto di indossare il velo nelle universit&agrave;. REUTERS/Fatih Saribas (TURKEY)</p>