Incendio distrugge parte dello storico Camden Market di Londra

domenica 10 febbraio 2008 11:05
 

di Adrian Croft

LONDRA (Reuters) - Un grande incendio è esploso ieri nella zona del mercato di Camden a Londra danneggiando molti negozi e alcuni dei locali notturni più famosi della capitale britannica.

Nessuno è rimasto ferito ma i vigili del fuoco hanno dovuto inviare oltre 100 pompieri e 20 autobotti per domare le fiamme che hanno rischiato di radere al suolo uno dei quartieri più amati dai turisti che visitano la città da tutto il mondo.

Il fuoco ha divorato il Hawley Arms pub, uno dei locali più popolari anche fra star locali, come la cantante Amy Winehouse e la modella Kate Moss.

Molti negozi sono andati distrutti insieme ad alcune case, e qualche decina di abitanti ha dovuto essere evacuata dalla zona per precauzione, secondo quanto riferito dai vigili del fuoco.

Drappelli di curiosi si sono riuniti nelle strade di Camden per guardare le fiamme e seguire con apprensione i lavori dei pompieri che verso mezzanotte di ieri sono riusciti a spegnere il fuoco.

Secondo un portavoce dei vigili, Guy Foster, l'incendio sembra essere cominciato da una bancarella del mercato locale.

Gli investigatori sono accorsi sulla scena ma dicono che è ancora troppo presto per poter accertare le cause dell'incidente.

Un portavoce della polizia ha detto che, al momento, non c'era nulla che possa suggerire che l'incendio abbia avuto origini dolose.

Secondo quanto dichiarato sul suo sito internet, il mercato di Camden è il più grande mercato di bancarelle di tutta la Gran Bretagna e la quarta attrazione di Londra con un passaggio di circa 500.000 turisti alla settimana.

Il mercato fu fondato negli anni 70 e oggi è diventato una vera fiera permanente di bancarelle, chioschi, laboratori, cafè, locali e ristoranti dove si può acquistare di tutto, dal mobilio ai dischi, dai vestiti punk agli incensi indiani.

 
<p>Una veduta del quartiere di Camden dove nella notte di ieri si &egrave; sviluppato un grave incendio. REUTERS/Stringer</p>