Morte Diana, Al Fayed dice di accettare il verdetto della giuria

mercoledì 9 aprile 2008 10:36
 

LONDRA (Reuters) - Il padre di Dodi al-Fayed, morto in un incidente d'auto a Parigi assieme alla principessa Diana nel 1997, ha detto di aver accettato il verdetto della giuria che ha condotto una importante inchiesta sul tragico evento e di rinunciare alla sua battaglia legale per dimostrare che la coppia è stata assassinata.

"E' abbastanza", ha detto un Mohamed al-Fayed con le lacrime agli occhi in un'intervista con il programma "News at Ten" di Itv, dicendo di voler abbandanare la sua campagna in tribunale per amore nei confronti dei figli di Diana, William e Harry.

"Lascerò che sia Dio a vendicarmi, io non farò nient'altro", ha detto.

La giuria che si è occupata dell'inchiesta, lunedì scorso è giunta alla conclusione che Diana e il suo amante Dodi al-Fayed siano stati uccisi dalla guida imprudente del loro autista e dei paparazzi che li inseguivano in moto.

Mohamed al-Fayed ha accusato il marito della regina Elisabetta, il principe Filippo, di aver ordinato ai servizi segreti britannici di uccidere la principessa e il suo amante.

Al Fayed ha detto di aver incontrato ieri i suoi legali e di aver saputo che ci sarebbero altre strade da percorrere, ma ha aggiunto: "Sono stanco, lo sapete".

"Sono un padre che ha perso suo figlio e che ha fatto tutto quel che poteva per dieci anni. Ma ora accetto la sentenza pur con tutte le riserve che conoscete", ha aggiunto.

 
<p>Le foto della principessa Diana e di Dodi al-Fayed nella vetrina dei grandi magazzini Harrods a Londra nel settembre 1997. REUTERS/Michael Crabtree/Files (BRITAIN)</p>