Giornalista sportivo indagato per aver spiato redditi colleghi

mercoledì 18 giugno 2008 14:43
 

MILANO (Reuters) - Un giornalista sportivo di Mediaset è indagato in un'inchiesta della procura di Milano con l'accusa di accesso abusivo al sistema informatico dell'anagrafe tributaria per verificare lo stato patrimoniale di due suoi colleghi.

Lo hanno riferito oggi la Guardia di Finanza di Milano - che ha arrestato nell'ambito dell'inchiesta quattro persone - e fonti giudiziarie.

Le accuse a vario titolo per gli arrestati sono di corruzione e abusivo accesso a sistemi informatici della Pubblica amministrazione.

I quattro arrestati - due in carcere e due ai domiciliari - sono un funzionario pubblico, due professionisti e un titolare di un'agenzia di investigazioni privata.

Secondo quanto riferito, Davide De Zan, giornalista sportivo di Mediaset, indagato, avrebbe effettuato degli accessi per verificare lo stato patrimoniale di due suoi colleghi - Sandro Piccinini, il conduttore della trasmissione tv 'Controcampo' e Paolo Ziliani, un altro giornalista della trasmissione, che non sono coinvolti nell'indagine-. I due accessi abusivi sarebbero stati effettuati nell'aprile 2008.

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"Le indagini, coordinate dal pm di Milano Francesco Prete, hanno messo in luce vari episodi corruttivi posti in essere da alcuni funzionari pubblici, attraverso sgravi di cartelle esattoriali, effettuati su richiesta e previo compenso di alcuni studi commercialisti", si legge in una nota delle Fiamme gialle.

A questo si aggiungono - prosegue la nota - altri accessi abusivi al sistema informatico dell'anagrafe tributaria, finalizzati a reperire dati sensibili di ignari cittadini, commissionati da un'agenzia di investigazione.

Complessivamente sono otto le persone denunciate.

 
<p>Un uomo alla tastiera. REUTERS/Catherine Benson CRB</p>