Biocarburanti, per Strauss-Kahn (Fmi) pongono un problema etico

venerdì 18 aprile 2008 13:52
 

PARIGI (Reuters) - Secondo il numero uno del Fondo monetario internazionale (Fmi), Dominique Strauss-Kahn, i biocarburanti pongono un problema morale e il peggio -- per quanto riguarda le rivolte provocate dall'aumento dei prezzi dei beni alimentari -- deve ancora venire.

"Quando si ricavano biocarburanti dai prodotti dell'agricoltura non utilizzati come alimenti, va bene. Ma quando questo processo richiede l'utilizzo di prodotti alimentari, si pone un importante problema di natura etica", ha spiegato Strauss-Kahn all'emittente radiofonica Europe 1 oggi.

Alla domanda se fosse a favore di un'eventuale moratoria sui biocarburanti, Strauss-Kahn ha detto: "Quando usano generi alimentari".

Secondo Strauss-Kahn occorre che i Paesi trovino il giusto equilibro tra il prestare attenzione ai problemi ambientali e la necessità di evitare che la gente muoia di fame. Il numero uno del Fmi ha detto anche che le proteste scoppiate recentemente per l'aumento del prezzo del cibo in tutto il mondo potrebbero degenerare.

"Per quanto riguarda le rivolte legate all'aumento dei prezzi del cibo, il peggio sfortunatamente potrebbe ancora dover arrivare".

"Centinaia di migliaia di persone ne saranno interessate".

La carenza di cibo e gli aumenti spropositati del costo degli alimenti hanno recentemente provocato una serie di rivolte e di proteste in Paesi tra cui Haiti, Camerun, Niger e Indonesia.

 
<p>Un operaio mostra un campione di carburante biodiesel ottenuto dai semi di ricino in una fabbrica brasiliana. REUTERS/Jamil Bittar (BRAZIL)</p>