Papa sostiene conferenza per bandire bombe a grappolo

domenica 18 maggio 2008 12:59
 

GENOVA (Reuters) - Papa Benedetto spera che la conferenza in programma a Dublino sulle bombe a grappolo metta fuori legge questo tipo di arma, che ha provocato migliaia di morti in tutto il mondo, attraverso una convenzione internazionale.

"Auspico che grazie alla responsabilità di tutti i partecipanti, si possa giungere a uno strumento internazionale forte e credibile", ha detto il Papa oggi in visita a Genova.

Domani a Dublino si daranno appuntamento oltre 100 delegati di altrettante nazioni per mettere a punto un trattato contro le cosiddette bombe a grappolo.

Questi ordigni una volta lanciati, si aprono e sganciano su un'area molto vasta un altro centinaio di bombe più piccole che spesso non esplodono e creano così dei veri e propri campi minati.

Il programma Onu per lo sviluppo ha detto che le bombe a grappolo hanno provocato oltre 13.000 tra morti e feriti accertati in tutto il mondo, la maggior parte dei quali in Laos, Vietnam, Afghanistan, Iraq e Libano.

I Paesi che più le utilizzano e le producono tra cui Stati Uniti, Israele, Cina, Russia, India e Pakistan non parteciperanno alla conferenza di domani.

 
<p>Papa Benedetto XVI sorride prima dell'Angelus a Genova. REUTERS/Daniele La Monaca</p>