Giappone: donne tagliano i capelli, brutto segno per l'economia

lunedì 18 febbraio 2008 12:38
 

TOKYO (Reuters) - Gli esperti di economia avvertono: le donne giapponesi stanno di nuovo per tagliare i capelli. Le donne nipponiche infatti sono solite tenere i capelli lunghi quando l'economia del Paese va bene e, viceversa, tenerli corti quando c'è un periodo poco favorevole.

E' quanto ha scritto oggi il quotidiano finanziario Nikkei, facendo riferimento a un sondaggio condotto dalla compagnia giapponese di cosmetici Kao Corp.

Per quanto riguarda le attese sull'andamento dell'economia giapponese, il Nikkei prevede ancora un periodo di capelli corti.

Questo pensiero riflette il parere di alcuni analisti secondo i quali il più lungo ciclo di crescita per l'economia del Paese dal secondo dopoguerra potrebbe essere finito e l'economia correrebbe il rischio di scivolare in una recessione.

Kao, la seconda più importante ditta di cosmetici in Giappone, ha effettuato sondaggi con cadenza regolare su 1.000 donne, intervistandole per le strade di Tokyo e Osaka negli ultimi due decenni, secondo quanto scritto dal Nikkei.

Fino ai primi anni Novanta -- quando è scoppiata la bolla dell'economia giapponese -- il 60% delle donne sui 20 anni portava i capelli lunghi, scrive ancora il quotidiano, citando il sondaggio. Ma durante la crisi economica che ne è seguita, le ragazze hanno optato per un taglio più corto.

Dal 2002 -- scrive ancora il giornale -- la tendenza ha visto di nuovo le giapponesi farsi crescere i capelli, proprio in concomitanza con la ripresa dell'economia.

 
<p>Una ragazza giapponese dal parrucchiere. REUTERS/Michael Caronna</p>