Cinema, Redford elogia nuova generazione di registi al Sundance

venerdì 18 gennaio 2008 10:06
 

PARK CITY, Utah (Reuters) - Si alza il sipario sul Sundance Film Festival oggi con i riflettori puntati su quella che il fondatore Robert Redford ha definito una nuova generazione di registi rappresentata da Martin McDonagh e dal suo film "In Bruges" che aprirà il festival.

Il drammaturgo McDonagh ha debuttato come regista con la storia di due assassini che trovano rifugio nella cittadina belga di Bruges. McDonagh è uno dei 58 registi che esordiranno all'edizione 2008 del Sundance, il più importante evento per i film indipendenti americani.

Redford, il cui Istituto Sundance per registi sostiene il festival fondato oltre 20 anni fa, ha detto che quest'anno il numero dei registi debuttanti è il più alto che possa ricordare dalla metà degli anni Ottanta.

Redford ha aggiunto che molti sono come McDonagh -- artisti con specifiche competenze in un campo che si sono misurati con la regia.

Il direttore del festival Geoffrey Gilmore ha detto che la pellicola del britannico McDonagh mette in luce la tendenza del Sundance negli ultimi anni di prestare attenzione a film più internazionali.

Da parte sua, McDonagh, 37 anni, ha detto a Reuters di essere "emozionatissimo e terrorizzato" alla prospettiva della prima del suo film di fronte al pubblico del Sundance.

 
<p>Robert Redford, fondatore del Sundance Film Festival, introduce la prima di "In Bruges" nel giorno di apertura della kermesse. REUTERS/Lucas Jackson (UNITED STATES)</p>