Formula Uno, vertici McLaren sentiti da pm italiani in spy-story

mercoledì 27 febbraio 2008 22:01
 

LONDRA (Reuters) - I vertici della McLaren sono stati sentiti oggi dai magistrati italiani nell'ambito dell'inchiesta sulla spy-story che è costata alla scuderia il titolo di campione di Formula Uno lo scorso anno.

"La scuderia McLaren ha continuato anche oggi la sua cooperazione con le inchieste avviate dai magistrati di Modena", ha scritto in una nota la stessa casa.

McLaren ha detto anche che la polizia britannica ha "accompagnato gli inquirenti italiani nelle abitazioni di una serie di manager della scuderia nell'ambito delle inchieste in corso". Una collaborazione analoga è stata effettuata al McLaren Technology Centre.

"La polizia è rimasta del tutto soddisfatta della cooperazione ottenuta. Queste cose fanno parte del normale processo giudiziario legato alle inchieste in corso e trovano l'appoggio della scuderia McLaren", ha scritto ancora la squadra.

McLaren ha sospeso il suo capo-designer Mike Coughlan lo scorso luglio dopo che un dossier su informazioni tecniche riservate della Ferrari è stato trovato nella sua abitazione in Inghilterra.

Ferrari -- che ha vinto entrambi i titoli la scorsa stagione, dopo che McLaren è stata condannata a pagare una multa da 100 milioni di dollari e a rinunciare a tutti i punti accumulati fino ad allora nel mondiale costruttori -- ha accusato il suo ex ingegnere Nigel Stepney di fornirgli il materiale.