Lady Diana morta per colpa autista, paparazzi, dice giuria

lunedì 7 aprile 2008 20:01
 

LONDRA (Reuters) - La principessa Diana è stata uccisa dalla guida altamente imprudente del suo autista Henri Paul e dei paparazzi che la inseguivano, nel tunnel dell'Alma a Parigi nel 1997.

Lo ha stabilito la giuria -- che in sei mesi di inchiesta ha ascoltato oltre 250 testimoni da tutto il mondo -- dopo quattro giorni di camera di consiglio.

Dieci anni dopo la tragica morte della principessa, l'ex capo della polizia britannica John Stevens si è detto fiducioso che la sentenza possa mettere fine alle innumerevoli dietrologie che si sono sviluppate sulla tragedia.

La notte dell'incidente, Diana e Dodi scapparono attraverso un'uscita secondaria dell'hotel Ritz di Parigi a bordo di una macchina per cercare di seminare i fotografi che li assediavano.

I paparazzi, però, inseguirono la coppia in motocicletta sotto il tunnel dell'Alma e fotografarono la principessa morente poco dopo che la sua macchina si schiantò contro un pilastro della galleria.

Il padre di Dodi, Mohamed, ha accusato la regina Elisabetta e il consorte Filippo, di aver ordinato ai servizi segreti britannici di uccidere la principessa per impedirle di sposare un musulmano e avere un bambino da lui.

In una nota diffusa dopo la pubblicazione della sentenza, Mohamed al-Fayed ha dichiarato: "Non sono l'unico ad aver detto che sono stati uccisi. Diana aveva previsto che sarebbe stata uccisa e come questo sarebbe accaduto. Per questo sono deluso", ha detto il proprietario di numerosi negozi di moda fra cui i grandi magazzini Harrods a Londra, aggiungendo che la corte avrebbe dovuto ascoltare come testimoni anche il re e la regina.

"Nessuno dovrebbe essere al di sopra della legge. Ho sempre creduto che il principe Filippo e la regina hanno prove importanti di cui solo loro sono a conoscenza", ha detto al-Fayed.

Per la giuria "l'incidente fu causato, o vi contribuirono, la velocità e il comportamento dell'autista della Mercedes e la velocità e il comportamento dei veicoli che li inseguivano".

 
<p>Una donna regge un mazzo di fiori fuori dalla residenza della principessa Diana addobbata di decorazioni alla sua memoria. Foto d'archivio. REUTERS/Kieran Doherty (BRITAIN)</p>