Scherma, per avvocato Baldini: nessun sospetto in caso doping

giovedì 7 agosto 2008 15:48
 

ROMA (Reuters) - Il fiorettista Andrea Baldini ha assunto una sostanza proibita senza saperlo e le notizie diffuse dai media che dicono che sia stato incastrato sono, allo stato attuale, soltanto delle speculazioni.

Lo ha riferito oggi l'avvocato Giulia Bongiorno che assiste l'atleta.

Baldini si è visto costretto a dire addio alle Olimpiadi di Pechino dopo essere risultato positivo al furosemide ai Campionati europei di Kiev.

L'atleta di 22 anni ha chiesto un test del Dna per assicurarsi che i campioni di urina su cui sono stati effettuati gli esami siano davvero i suoi, mentre i media, citando le sue parole, hanno parlato di qualcuno che gli avrebbe messo di nascosto la sostanza proibita nell'acqua.

Il fiorettista si è presentato oggi davanti al magistrato anti-doping e ha dato mandato al suo avvocato di parlare coi giornalisti.

"Baldini ha consumato una sostanza che conteneva un diuretico", ha spiegato Bongiorno.

"Voglio chiarire il fatto che noi non abbiamo dei sospetti. Abbiamo invece diverse ipotesi alternative che partono tutte dal fatto che sarebbe stato sciocco (da parte sua) assumere consapevolmente una sostanza per doparsi".

"Siamo determinati a non rivolgere attacchi ingiusti contro qualcuno e auguriamo buona fortuna alle Olimpiadi e a coloro che vi parteciperanno", ha aggiunto l'avvocato.

Al suo posto nella squadra italiana scenderà in pedana il campione europeo Andrea Cassarà.

Baldini e Salvatore Sanzo erano i primi candidati per rappresentare l'Italia a Pechino perché in classifica erano davanti a Cassarà, medaglia di bronzo alle Olimpiadi di Atene del 2004.

 
<p>Andrea Baldini col suo legale Giulia Bongiorno. REUTERS/Giampiero Sposito (ITALY)</p>