Calcio,Fabio Capello indagato a Torino per frode fiscale

mercoledì 16 gennaio 2008 19:39
 

TORINO (Reuters) - L'allenatore della nazionale inglese di calcio Fabio Capello è indagato per frode fiscale a Torino.

La notizia dell'iniziativa giudiziaria in corso ad opera degli inquirenti del capoluogo piemontese -- e che è stata avviata in seguito a una segnalazione ricevuta dall'Agenzia delle entrate -- è stata diffusa da una fonte legale.

Secondo quanto riferito, l'Agenzia delle entrate ha parlato alla procura di alcuni pagamenti "estero su estero", effettuati cioè da sponsor stranieri o con sede principale all'estero, ad alcune società che lo stesso Capello ha costituito in Lussemburgo. Di qui l'ipotesi di frode fiscale.

Capello risulta indagato a Torino dal giugno 2007. Nello stesso mese la procura del capoluogo piemontese aveva effettuato perquisizioni presso le sedi delle società di calcio Roma e Juventus, due club di cui Capello è stato allenatore.

Fu proprio nel corso di quelle di perquisizioni che vennero acquisite documentazioni su contratti e sponsor. "La storia che ci sarebbero stati pagamenti in nero per sue retribuzioni non è vera".

"Le operazioni che vengono riferite (i pagamenti "estero su estero" in Lussemburgo, ndr) non sono finalizzate a evasione fiscale, ma sono operazioni commerciali assolutamente lecite, fatte alla luce del sole. Quando sarà il momento lo spiegheremo alla magistratura", ha detto in una dichiarazione Alberto Moro Visconti, avvocato di Capello.

Una fonte giudiziaria ha riferito che la società su cui sarebbero confluiti i pagamenti che la Procura di Torino ipotizza sottratti al fisco italiano è la lussemburghese Sport 3000, controllata dalla Capello Family Trust e con sede nell'isola di Guernsey.

La cifra esatta dell'ipotizzata frode fiscale si conoscerà solo quando la Guardia di Finanza consegnerà agli inquirenti la sua relazione, attesa a settimane. Per il momento si può parlare di un ammontare non meglio specificato di milioni di euro che non sarebbero stati dichiarati.

La vicenda dei pagamenti in nero è stata riferita in un articolo apparso questa mattina su "Il Giornale".

 
<p>L'allenatore della nazionale inglese di calcio Fabio Capello. REUTERS/Eddie Keogh (BRITAIN)</p>