Incendi a Rodi, rapporto critica governo per gestione roghi

venerdì 25 luglio 2008 18:38
 

ATENE (Reuters) - I vigili del fuoco e i soldati greci con l'aiuto di alcuni canadair stanno cercando di spegnere un incendio divampato quattro giorni fa sull'isola di Rodi, mentre le cattive condizioni climatiche ostacolano i loro sforzi.

Quello di Rodi è soltanto l'ultimo degli oltre cento incendi che stanno devastando la Grecia quest'estate, mentre un rapporto del difensore civico ha accusato il governo di Atene di non aver fatto abbastanza per evitare il ripetersi del fenomeno che lo scorso anno ha portato alla morte di 65 persone e ha costretto il paese allo stato di emergenza.

Secondo quanto riferito da polizia e da altri funzionari, oltre un centinaio di vigili del fuoco volontari provenienti dalla Grecia continentale hanno aiutato i militari e le squadre della protezione civile a spegnere l'incendio, che ha divorato oltre 1.500 ettari di foresta sull'isola del mar Egeo, non lontana dalle coste della Turchia.

Anche due canadair francesi, due italiani e un elicottero cipriota sono impiegati per domare le fiamme.

"La situazione è complessa. Le condizioni meteo non sono favorevoli", ha spiegato a Reuters Ioannis Maherdis, prefetto delle isole greche del Dodecaneso.

"Se gli aerei potranno continuare il loro lavoro potremmo contenere l'incendio".

Una decina di aerei e sette elicotteri tagliano le colonne di fumo nero per raccogliere l'acqua del mare e riversarla sulle fiamme mentre 34 autobotti svolgono lo stesso lavoro da terra.

Nella Grecia continentale, il fumo degli incendi nel Peloponneso ha provocato la chiusura dell'autostrada che collega il Pireo a Patrasso, secondo quanto riferito dalla polizia.

 
<p>Un canadair al lavoro per spegnere un incendio nel viallggio di Markopoulo vicino ad Atene nel giugno scorso. REUTERS/Yiorgos Karahalis</p>