Impiegata accusata di aver rubato del denaro a Charlton Heston

martedì 15 aprile 2008 10:01
 

LOS ANGELES (Reuters) - Un'impiegata di un'azienda di Los Angeles che si occupa di gestire patrimoni è stata accusata di essersi appropriata indebitamente di oltre 700.000 dollari appartenenti ai suoi clienti, tra cui l'attore Charlton Heston, morto all'inizio del mese.

Sharon Walker, 56 anni, ha contro di sé due accuse di furto di beni di ingente valore per aver falsificato le firme dei suoi clienti per pagare i conti delle sue carte di credito, secondo quanto scritto in una nota dall'Ufficio del procuratore della contea di Los Angeles.

Walker è stata accusata di aver sottratto circa 50.000 dollari a Heston e a sua moglie Lydia, e di aver rubato 150.000 dollari allo sceneggiatore e produttore Stephen Cannell e a sua moglie Marcia, sempre secondo quanto riferito dall'ufficio del procuratore.

Se condannata, Walker potrebbe dover scontare fino a 11 anni di carcere.

Heston -- che vinse il premio Oscar nel 1959 come miglior attore per la sua interpretazione in "Ben-Hur" e che ha recitato nei panni di Mosé nel 1956 ne "I dieci comandamenti" -- è morto il 6 aprile a Beverly Hills dopo una lunga battaglia contro il morbo di Alzheimer.

Cannell ha scritto e prodotto spettacoli per la tv come "The Rockford Files" con James Garner negli anni Settanta e "21 Jump Street" con Johnny Depp negli anni Ottanta.

 
<p>Charlton Heston in una foto di archivio. REUTERS/Shannon Stapleton</p>