Papa preoccupato per tensione in situazione internazionale

domenica 24 agosto 2008 13:36
 

CASTEL GANDOLFO (Reuters) - Il Papa ha espresso oggi viva preoccupazione per la situazione internazionale, che registra in queste settimane un crescendo di tensione soprattutto a causa del conflitto in Ossezia del Sud.

"Dobbiamo constatare, con amarezza, il rischio di un progressivo deterioramento di quel clima di fiducia e di collaborazione tra le Nazioni che dovrebbe invece caratterizzarne i rapporti", ha detto il Pontefice nel suo discorso all'Angelus a Castel Gandolfo, riportato sul sito del Vaticano.

"Come non misurare, nelle presenti circostanze, tutta la fatica dell'umanità a formare quella coscienza comune di essere 'famiglia delle Nazioni' che il Papa Giovanni Paolo II aveva additato quale ideale all'Assemblea generale delle Nazioni Unite?", ha detto Benedetto XVI.

I recenti eventi hanno indebolito in molti la fiducia che simili esperienze restassero definitivamente consegnate al passato, ha detto ancora il Papa.

"Ma non bisogna cedere al pessimismo. Occorre piuttosto impegnarsi attivamente affinché venga respinta la tentazione di affrontare nuove situazioni con vecchi sistemi. La violenza va ripudiata", ha detto ancora il Pontefice.

Il Papa si è detto poi convinto che la forza morale del diritto, trattative eque e trasparenti per dirimere le controversie, a partire da quelle legate al rapporto tra integrità territoriale e autodeterminazione dei popoli, fedeltà alla parola data, ricerca del bene comune, siano "alcune delle principali strade da percorrere, con tenacia e creatività, per costruire relazioni feconde e sincere e per assicurare alle presenti e alle future generazioni tempi di concordia e di progresso morale e civile".

 
<p>Papa Benedetti XVI a Castel Gandolfo. REUTERS/Chris Helgren</p>