Thailandia,autorità "sgridano" monaci sorpresi a flirtare online

martedì 4 marzo 2008 11:24
 

BANGKOK (Reuters) - Alcuni funzionari del governo thailandese hanno sollecitato i monaci buddisti a non usare i siti di incontri online per conoscere donne dopo che alcuni di loro sono stati pizzicati a flirtare su Internet con delle ragazze.

Il sollecito delle autorità giunge poco dopo che nel Paese la polizia ha arrestato un monaco accusato di aver adescato una donna su Internet e di averla violentata.

"Ho detto agli utenti d(el sito online) Hi5 che dovessero individuare dei monaci nel sito, di invitarli ad andarsene", ha spiegato il ministro Jakrapob Penkair, dopo che un gruppo di fedeli buddisti ha detto che alcuni monaci stavano flirtando sul sito con utenti thailandesi.

I media thailandesi raccontano spesso le storie di monaci pizzicati a vendere droga e ad avere rapporti sessuali consensuali con donne.

Oggi per esempio hanno raccontato la vicenda di un monaco di 23 anni che avrebbe abusato di una ragazzina dopo averla adescata online e averla attirata nella propria stanza.

Un alto funzionario del Ministero della Cultura ha detto che ai monaci non dovrebbe essere vietato di navigare su Internet e che, anzi, dovrebbero trasformare questo "problema" in una "opportunità" usando il Web per diffondere il verbo di Buddha.

 
<p>Gente al computer in un Internet cafe. REUTERS/Stringer</p>