In un libro le 50 stanze d'albergo più belle al mondo

venerdì 4 luglio 2008 09:54
 

SYDNEY (Reuters) - Lo scrittore australiano e cacciatore di tendenze Bill Tikos ha girato il mondo alla ricerca di alberghi che non offrano soltanto un letto per dormire ma una vera e propria esperienza all'insegna del lusso e dell'unicità.

Il libro frutto di questa ricerca, "The World's Coolest Hotel Rooms", descrive oltre 50 stanze d'albergo - da quelle che soddisfano le fantasie più stravaganti delle rock star a quelle che rappresentano un inno al lusso, dotate addirittura di un giardino con piscina.

"Non abbiamo cercato soltanto un letto per dormire ma una vera esperienza. Alcuni alberghi sono in grado di offrire al cliente un'emozione unica e non soltanto un letto in cui trascorrere una notte", ha spiegato Tikos, che gestisce, tra l'altro, il sito www.thecoolhunter.net.

"Penso che quando un ospite entra in una stanza debba poter restare senza parole", ha precisato a Reuters l'autore australiano. "Credo (che la differenza) la facciano l'estetica, il modo in cui le camere sono disposte e il loro design e naturalmente le soluzioni tecnologiche che di cui sono dotate".

Uno degli alberghi citati nel suo libro da Tikos è l'italiano Riva Lofts in Toscana, che dispone di stanze che hanno le dimensioni di un appartamento e disposte su tre piani.

Questo hotel mette a disposizione dei clienti circa 30 stanze, con vista sul fiume, e fornisce ai clienti anche delle biciclette per raggiungere il centro cittadino, che si trova a 20 minuti di distanza.

"Non sembra di stare in hotel, assomiglia più a un loft di New York", ha spiegato Tikos.

"Gli italiani sanno come farti restare senza parole. Gli italiani sanno come far(ti vivere un'esperienza unica, curando) sia l'aspetto fashion che il design".

Il libro "World's Coolest Hotels Rooms" si rivolge ai designer, alle persone che apprezzano l'architettura e il design e naturalmente a tutti i viaggiatori che hanno molti soldi da spendere.

Tra gli altri alberghi citati, c'è anche il Byblos Art Hotel Villa Amista a Verona, a qualche chilometro da centro della città, scelto per un soggiorno anche dall'artista giapponese Takashi Murakami.

 
<p>REUTERS/Petr Josek</p>