Taekwondo,cubano Matos dà calcio all'arbitro:squalificato a vita

sabato 23 agosto 2008 16:35
 

PECHINO (Reuters) - L'atleta cubano di taekwondo Angel Valodia Matos è stato squalificato a vita oggi per aver dato un calcio in faccia all'arbitro durante l'incontro per la medaglia di bronzo alle Olimpiadi.

Lo ha riferito un funzionario del torneo.

Squalifica anche per l'allenatore di Matos per un comportamento che, secondo il funzionario, è stato una "forte violazione dello spirito del taekwondo e dei Giochi olimpici".

"Le seguenti sanzioni avranno effetto immediato e la punizione è la seguente: esclusione permanete dell'allenatore e dell'atleta per tutta la vita da tutti campionati promossi dalla Wtf", ha spiegato il funzionario, facendo riferimento alla Federazione mondiale di Taekwondo.

"Tutti i risultati di questo atleta alle Olimpiadi di Pechino verranno cancellati immediatamente", ha aggiunto.

La punizione deve ancora ricevere il via libera ufficiale del Comitato olimpico internazionale e Matos avrà il diritto di fare appello, secondo quanto riferito da un portavoce della Wtf ai giornalisti.

Ma il funzionario ha anche aggiunto: "Non tolleriamo questo genere di azioni scorrette...Abbiamo adottato le misure più severe per la sicurezza degli atleti e per la dignità degli arbitri". La gara contro il kazako Arman Chilmanov era degenerata in caos nella seconda ripresa.

 
<p>Il cubano Angel Valodia Matos tira un calcio in faccia all'arbitro, lo svedese Chakir Chelbat. REUTERS/Issei Kato</p>