Calcio,Matarrese: no a divieto trasferta per tifosi Catania-Roma

martedì 13 maggio 2008 16:39
 

MILANO (Reuters) - Il presidente della Lega calcio Antonio Matarrese ha criticato oggi la decisione di vietare ai tifosi della Roma la trasferta per seguire Catania-Roma di domenica prossima, uno dei match decisivi per l'assegnazione dello scudetto di Serie A.

"I tifosi della Roma devono poter andare a Catania, questo è il calcio che vogliamo", ha detto Matarrese, facendo riferimento alla decisione presa dal prefetto di Catania per timori relativi all'ordine pubblico.

Matarrese ha detto anche di non accettare disparità nel trattamento dei tifosi, facendo riferimento al fatto che i fan dell'Inter potranno assistere a Parma all'altro match decisivo per il campionato.

"Non accettiamo disparità, una decisione di forza creerebbe una rottura e non vorrei rompere i rapporti con l'Osservatorio. Nessuno mette in dubbio le difficoltà di ordine pubblico, ma vanno governate: le forze dell'ordine hanno la forza per farlo", ha puntualizzato Matarrese.

Le partite di domenica prossima sono decisive per l'assegnazione dello scudetto del campionato di Serie A, con Roma e Inter impegnate a contendersi lo scudetto e Parma e Catania a non retrocedere in Serie B.

Inter e Roma hanno soltanto un punto di distanza nella classifica di serie A, con i nerazzurri a 82 punti e i giallorossi a 81.

Il divieto del prefetto di Catania giunge dopo che l'Osservatorio del Viminale ha stabilito di far decidere alle autorità provinciali di pubblica sicurezza di alcune città se vietare o meno le trasferte dei tifosi.

"L'Osservatorio ha invitato le Autorità provinciali di pubblica sicurezza di Catania (Catania-Roma), Roma (Lazio-Napoli), Lecce (Lecce-Bari), Verona (Verona Hellas-Pro Patria e Chievo Verona-Vicenza) e Perugia (Perugia-Ancona) ad adottare ogni iniziativa ritenuta necessaria, anche esaminando l'opportunità di disporre limitazioni nella vendita dei tagliandi ai tifosi ospiti", si legge in una nota diffusa oggi.

Nella nota l'Osservatorio ha detto anche che "rimarrà convocato in 'seduta permanente' sino alla conclusione della giornata calcistica di domenica, pronto ad assumere ogni ulteriore indicazione dovesse rendersi necessaria".

Nel 2007 sono stati diversi gli episodi di violenza legati al calcio in cui hanno perso la vita diverse persone, tra cui l'ispettore di polizia Filippo Raciti morto negli scontri del 2 febbraio nel derby Catania-Palermo e il tifoso laziale Gabriele Sandri, morto l'11 novembre colpito da un colpo sparato da un'agente di polizia in un'Autogrill vicino ad Arezzo.

 
<p>Il presidente della Lega calcio Antonio Matarrese. REUTERS/Dario Pignatelli (ITALY)</p>