George Clooney in Ciad come "messaggero di pace" Onu

mercoledì 23 gennaio 2008 09:26
 

KHARTOUM (Reuters) - George Clooney ha raggiunto il Ciad ieri nelle vesti di "messaggero di pace" per le Nazioni Unite dopo aver trascorso qualche giorno nella tormentata regione del Sudan, il Darfur. Lo hanno riferito fonti Onu.

Clooney, nominato dal segretario generale Ban Ki-moon per promuovere i progetti Onu per la pace, è rimasto in Darfur due giorni.

Il fatto che l'attore molto francamente abbia definito il conflitto un genocidio ha spinto le Nazioni Unite a non fare molta pubblicità alla sua visita, con l'annullamento delle interviste richieste e il divieto per gli organi di informazione di riprendere la star.

Alcune fonti Onu hanno detto che l'attore, che ieri è stato candidato all'Oscar come miglior attore per la sua interpretazione in "Michael Clayton", in un primo momento aveva deciso di non recarsi in Ciad.

Un fonte Onu in Ciad legata alla visita di Clooney ha detto che l'attore è arrivato nella capitale del Paese, N'Djamena, ieri.

L'ultima visita di Clooney in Ciad e Sudan risaliva al 2006.

Il Ciad ospita a circa 240.000 rifugiati del Darfur che sono stati costretti ad abbandonare le proprie case dall'inizio dei combattimenti nel 2003, quando la maggior parte del ribelli hanno attaccato il governo centrale del Sudan.

Per sedare la rivolta, Khartoum ha mobilitato soprattutto i miliziani arabi Janjaweed, ora accusati di aver commesso crimini atroci.

Washington ha definito quel conflitto nel 2004 un genocidio, una parola che i governi europei fanno fatica a usare e che la stessa Khartoum respinge.

Gli esperti internazionali stimano che circa 200.000 persone siano morte con 2,5 milioni costretti a lasciare le proprie case. Il Sudan dice che le vittime sono 9.000.

 
<p>George Clooney in una immagine di archivio. REUTERS/Lucas Jackson/Files</p>