Colombia offesa per nuova canzone Carla Bruni su droga

venerdì 13 giugno 2008 09:18
 

BOGOTA (Reuters) - Il governo della Colombia ha criticato una canzone del nuovo album di Carla Bruni definendola "offensiva" perché nel brano la first lady francese fa un riferimento alla cocaina colombiana.

L'album, che si intitola "Comme si de rien n'etait" (Come se niente fosse successo) deve ancora uscire ma in una canzone la Bruni canta: "Sei la mia droga. Più letale dell'eroina dell'Afghanistan e più pericolosa della cocaina della Colombia", secondo quanto scrive il quotidiano francese Le Figaro.

"Siccome questa frase è stata pronunciata dalla moglie del presidente (francese) la consideriamo una dichiarazione offensiva per la Colombia", ha detto il ministro degli Esteri colombiano Fernando Araujo.

"Queste cose succedono quando si confondono assieme politica e arte, le nostre sono critiche profonde", ha detto.

Araujo è stato rapito ed è rimasto per sei anni nelle mani dei guerriglieri delle Farc che come autofinanziamento usano i proventi del traffico di droga.

La Colombia è il paese maggior produttore di cocaina al mondo. L'album è il terzo della carriera di Bruni come cantante e il primo da quando si è sposata con il presidente francese Nicolas Sarkozy lo scorso febbraio.

La Francia sta cercando di liberare l'ex candidata alle presidenziali colombiane, Ingrid Betancourt, cittadina franco-colombiana presa in ostaggio dai guerriglieri delle Farc oltre cinque anni fa.

 
<p>Carla Bruni-Sarkozy REUTERS/Christophe Ena/Pool</p>