Studio mette in relazione inquinamento e rischio di trombosi

martedì 13 maggio 2008 08:16
 

CHICAGO (Reuters) - L'inquinamento dell'aria potrebbe ostruire le vene delle gambe, con sintomi simili a quelli dei passeggeri che in aereo volano in classe economica e che sono costretti a non muovere gli arti inferiori durante il volo.

Lo hanno detto alcuni ricercatori della Harvard School of Public Health di Boston, guidati dal dottor Andrea Baccarelli, precisando di aver scoperto questo legame dopo aver tenuto in osservazione in Italia 870 persone colpite da trombosi tra il 1995 e il 2005.

Confrontando i loro dati con quelli di altre 1.210 persone che vivono nella stessa zona e che non hanno questo problema, i ricercatori hanno scoperto che a un aumento di sostanza inquinante pari a 10 microgrammi per metro quadro l'anno precedente, corrisponde un incremento del 70% nel rischio di trombosi.

Sottoposto a test di laboratorio, i ricercatori hanno notato che il sangue di coloro che sono esposti a livelli più alti di sostanze inquinanti, si raggruma più velocemente, secondo quanto scritto sull'Archives of Internal Medicine.

L'inquinamento provocato da auto e fabbriche può contenere particelle di carbone, di nitrati di metalli e di altre sostanze che sono state messe in relazione negli ultimi anni con molte malattie.

Fino ad ora l'inquinamento non era mai stato messo in relazione con le ostruzioni provocate dai grumi di sangue nelle vene.

Il meccanismo che provoca problemi ad alcuni passeggeri degli aerei non è legato ai grumi provocati dal sangue ma rallenta la circolazione del sangue quando il viaggiatore resta seduto nella stessa posizione per molto tempo, senza potre distendere le gambe o muoverle.

 
<p>Immagine d'archivio di una donna che indossa una mascherina per proteggersi dall'inquinamento a Buenos Aires. REUTERS/Marcos Brindicci (ARGENTINA)</p>