Allarme aereo Verona causato da reporter in ritardo a Europei

giovedì 12 giugno 2008 17:04
 

MILANO (Reuters) - Era in ritardo e rischiava di perdere l'aereo per Vienna dove doveva seguire gli Europei di calcio, così ieri un giovane giornalista tedesco ha lanciato l'allarme al 112 dicendo che a bordo del velivolo in partenza da Verona c'era una bomba.

A riferirlo i carabinieri di Villafranca, in provincia di Verona, precisando che il 27enne giornalista sportivo - che ieri ha lanciato l'allarme provocando la chiusura dell'aeroporto Valerio Catullo per circa un'ora - è stato denunciato per procurato allarme e interruzione di pubblico servizio.

"E' caduto in contraddizione diverse volte ma non si è mai scusato", ha spiegato a Reuters il capitano dei carabinieri di Villafranca, Costantino Meloni.

Il giornalista tedesco si è presentato al banco accettazione dell'aeroporto cinque minuti prima che il volo Air Dolomiti decollasse, chiedendo la carta di imbarco che il personale però non gli ha consegnato.

Allora il 27enne ha chiamato il 112 e ha annunciato la presenza di un ordigno a bordo del volo su cui dovevano viaggiare 22 passeggeri.

La chiamata ha fatto scattare la procedura di emergenza: i carabinieri hanno avvisato la polizia di frontiera, l'aeroporto è stato chiuso ed è iniziata la bonifica dell'aereo.

Per effettuarla, la polizia ha fatto scendere l'equipaggio dato che i passeggeri non erano ancora stati imbarcati. L'aereo è poi partito alle 16,30.

Ieri mattina all'aeroporto di Verona a causa del falso allarme due voli sono stati dirottati sullo scalo di Brescia.

 
<p>Un aereo in una foto d'archivio. REUTERS PICTURE</p>