Olimpiadi, Cina risentita per decisione Usa su forniture cibo

giovedì 21 febbraio 2008 10:41
 

PECHINO (Reuters) - La Cina ha espresso risentimento una volta appresa la notizia che la squadra olimpica statunitense si porterà la propria carne in vista dei Giochi Olimpici di Pechino, preoccupata per le eventuali alterazioni del cibo, dicendo di essere in grado di garantire forniture non trattate con sostanze nocive.

Il New York Times ha scritto che il Comitato olimpico statunitense ha concordato con gli sponsor una fornitura di 25.000 libbre di carni magre alle Olimpiadi, in risposta alle preoccupazioni sul potenziale impatto sugli atleti di medicinali somministrati agli animali e di insetticidi.

"Ci sono rimasta molto male", ha spiegato in una conferenza stampa Kang Yi, responsabile della Divisione Catering del Comitato Olimpico di Pechino.

Gli organizzatori cinesi hanno fatto molti sforzi per garantire agli atleti di mangiare assieme ma "se la delegazione americana non parteciperà a questi incontri, credo sarà un peccato", ha aggiunto Kang.

Secondo quanto riferito, Pechino non ha ricevuto ancora una notifica formale da parte della squadra Usa su queste intenzioni.

La Cina ha fatto molti sforzi per garantire la sicurezza del cibo in vista dei Giochi olimpici, dopo che una serie di allarmi sul cibo ha attirato l'attenzione mondiale. Il problema è avvertito in modo particolare per la carne per cui si teme che antibiotici e stimolanti della crescita possano far risultare positivi al doping gli atleti che se ne cibano.

 
<p>Un tifoso sventola la bandiera cinese e quella delle Olimpiadi. REUTERS/Stringer</p>